Weekend a Palermo: i 10 luoghi da non perdere

    Weekend a Palermo: i 10 luoghi da non perdere

    Visitare Palermo

    Con un centro storico tra i più grandi d’Europa, con i suoi oltre 500 monumenti, Palermo in Sicilia è una delle città più ricche di storia e fascino del nostro paese e non solo.

    Patrimonio dell’Unesco dal 2015, rappresenta una sintesi perfetta delle culture e dei popoli che nel corso dei secoli l’hanno attraversata.

    Una storia millenaria, un intreccio di stili che potrete ammirare passeggiando per i vicoli, osservando i palazzi, nei piatti tipici e nella lingua parlata. 

    Una tappa imperdibile per ogni cittadino del mondo. Ecco una mini guida redatta grazie all’aiuto degli amici di Italy Route delle 10 cose imperdibili da vedere a Palermo.

     

    • La Vucciria

    I mercati di Palermo sono un’esperienza sensoriale da non perdere per nulla al mondo. Abbiamo scelto tra i vari la Vuccuria, perché è qui che l’anima del mercato è rimasta più intatta.

    Il mercato della Vucciria si trova nel pieno centro storico di Palermo, nel quartiere della Loggia. Un pullulare di vita, colori, odori! Dalle 5 mattino fino alle 13 è tutto un vociare dei “mercanti”. Potrete acquistare spezie di ogni genere, cereali, prodotti tipici e pesce fresco esposto sulle balate (lastre di marmo). 

    Alla sera il mercato cambia radicalmente volto, diventando luogo di movida e ritrovo dei giovani palermitani, dove poter bere, chiacchierare e gustare lo street food della città: arancine, pane ca meusa, pane e panelle.

     

    • La Cattedrale

    La sintesi perfetta della storia di Palermo è meravigliosamente racchiusa nella sua Cattedrale.

    Come se fosse un libro di storia potrete rintracciare tutte le dominazioni che si sono succedute nella città osservandone ogni dettaglio.

    Prima basilica Paleocristiana, poi moschea ed infine tornata basilica cristiana con i Normanni, la cattedrale di Palermo bellissima e maestosa vi lascerà senza fiato fin dal primo sguardo. 

    Una tale ricchezza e mescolanza di stili che sarà difficile da immortalare questa meraviglia con un singolo scatto fotografico:  la sensazione che avrete guardando i vostri scatti sarà quella di non essere riusciti a fare abbastanza!

    E’ per questo che vi consigliamo di concedetevi del tempo per apprezzarla da ogni angolazione: iniziate con il prospetto orientale, per poi proseguire poi verso quello meridionale lungo corso Vittorio Emanuele e terminare con il prospetto occidentale che sorge lungo Via Bonello. 

    All’interno della Cattedrale troverete le tombe reali e la cappella di Santa Rosalia, Santa patrona della città, qui sono custoditi i suoi resti. 

    Una volte terminata la visita all’interno, compresa la cripta ed il tesoro,  è ora di salire sui tetti della Cattedrale e dominare Palermo con il vostro sguardo: un vero e proprio camminamento sui tetti  vi consentirà di ammirare dall’alto l’intera città.

     

    • Il Santuario di Santa Rosalia

    In cima al Monte Pellegrino sorge il Santuario dedicato a Santa Rosalia, la santa patrona di Palermo che si narra abbia salvato nel 1600 la città di Palermo dalla peste che affliggeva la popolazione.

    Questo luogo di culto venne eretto nel 1625 ed è meta di moltissimi pellegrini e turisti provenienti da ogni dove. Anche se non siete credenti vi consigliamo una visita in questo luogo mistico e suggestivo da cui potrete godere di un panorama sull’intera città davvero mozzafiato.

     

    • Mondello

    Mondello è un meraviglioso borgo di pescatori che sorge alla base di quello che Goethe definì il promontorio più bello del mondo.

    Sorge a pochi chilometri dalla città ed è la meta turistica prediletta dai cittadini palermitani che con i primi raggi di sole, nella bella stagione, vengono qui a fare il bagno e a passeggiare sul bellissimo litorale di sabbia bianca e fine.

    Camminando per Mondello ammiriamo le numerose ville liberty, risalenti al periodo della Belle Epoque: ecco il fascino autentico di una località elegante che conserva intatta la sua anima e la sua storia,  soprattutto fuori stagione.

     

    • Il Palazzo dei Normanni

    Il Palazzo dei Normanni è uno dei fiori all’occhiello della città di Palermo: si tratta della dimora reale più antica d’europa che oggi ospita l’Assemblea della Regione Siciliana, uno degli organi legislativi più antichi del mondo.

    Un palazzo dall’importanza storica e architettonica straordinaria che custodisce al suo interno dei tesori di valore inestimabile, primo su tutti la Cappella Palatina. Realizzata per volere di Re Ruggero II d’Altavilla come chiesa della famiglia reale, è decorata con preziosi mosaici bizantini, tra i più importanti di tutta la Sicilia.

    Tra le altre bellezze presenti all’interno del Palazzo dei Normanni troviamo: la Torre Pisana, la sala di Re Ruggero e la sala d’ercole.

    Le visite guidate o libere sono disponibili in base alle date degli incontri pianificati dell’Assemblea della Regione Sicilia. Per questo motivo vi consigliamo consultare il calendario e relative disponibilità sul sito ufficiale di Palazzo dei Normanni.

     

    • La Kalsa

    La Kalsa è uno dei quartieri più antichi di Palermo.

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    Racchiusa tra Via Lincoln, Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda, La Kalsa sorse durante la dominazione araba ed la traduzione del suo nome è “l’eletta”. 

    Uno dei quartieri più vivaci di della città, il quartiere dove sono nati Falcone e Borsellino, è riuscita nel corso dei secoli a mantenere intatta la sua anima arabo siciliana.

    E se di giorno vi colpirà per la sua tranquillità (sembra quasi di non essere a Palermo), la notte vi stupirà per il suo pullulare di vita: questo è uno dei centri più importanti della movida palermitana. 

     

    • Sfrerracavallo

    Famoso per i suoi ristoranti di pesce, Sferracavallo è un delizioso borgo di pescatori che si estende tutto attorno al porticciolo, tra l’Isola delle Femmine e Capo Gallo.

    Ha origini antichissime, abitato fin dalla preistoria, grazie alla presenza di numerose grotte naturali dove le tribù di cacciatori e raccoglitori potevano trovare riparo.

    Ne sono testimonianza i numerosi ritrovamenti nella grotta dell’impiccato, nella grotta del pecoraro e nella grotta Conza.

    Una visita a Sferracavallo è d’obbligo, non solo per suoi ottimi ristoranti ma anche per il meraviglioso paesaggio e per la splendida spiaggia di Barcarello.

     

    • Quattro Canti

    La Piazza de “I Quattro Canti” è uno dei simboli della città: si tratta dell’incrocio dei due viali principali di Palermo: Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda. Costruita all’inizio del 600 è il centro della Palermo Barrocca.

    La sua struttura è un ottagono perfetto e le facciate che danno forma alla piazza, almeno da un lato risultano sempre illuminate durante le ore del giorno. Per questo motivo viene viene anche chiamata il Teatro del sole.

    Le statue presenti sulle facciate rappresentano i 4 fiumi di Palermo, i regnanti della città, le sante patrone e le allegorie delle stagioni.

     

    • Fontana Pretoria

    La Fontana Pretoria sorge nell’omonima piazza, in prossimità de “I Quattro Canti” esattamente nel cuore del centro storico di Palermo. La fontana è un meraviglioso esempio di rinascimento toscano, realizzata tutta in marmo di Carrara dallo scultore Francesco Camilliani ed acquistata successivamente dalla città di Palermo.

    E’ una delle fontane più importanti d’italia e rappresenta uno dei simboli più importanti di Palermo, immortalata dagli scatti fotografici di turisti di tutto il mondo e presenza costante nei film e serie tv girate in città.

    Composta da due anelli concentrici di pietra, separati da un anello d’acqua e sormontati da deliziose scalite che fungono da pontili. Al centro tre vasche posizionate una sull’altra ed un fusto che sorregge un puttino.

    Tutt’intorno statue raffiguranti divinità, uomini, donne e teste di animali da cui fuoriesce l’acqua.

     

    • Foro Italico Il Lungomare di Palermo

    La “passeggiata della Marina”, così viene comunemente chiamato dai palermitani il Foro Italico, il lungomare cittadino che si estende dalla Cala a Villa Giulia. 

    Una delle aree più amate e vissute della città, con la sua pista ciclabile,  i giardini, le panchine e  le sculture. Durante le belle giornate mezza città si riversa qui, a passeggiare, chiacchierare o semplicemente a contemplare il mare e l’orizzonte.

    E’ un luogo magico dove il caos cittadino è solo un lontano ricordo.

     

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    Michele Valente

    Sono il blogger di Famiglia in Fuga. Appassionato di viaggi e di tecnologia, ho creato questo blog insieme alla mia famiglia.

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