Vivere a Bologna: la dotta, la grassa, la rossa

Bologna, una città dai mille volti

Bologna è una città denominata con vari appellativi: “la dotta“, con evidente riferimento all’Alma Mater, la più antica università d’Europa che ha sede nel suo centro storico e “la grassa” in relazione all’arte gastronomica che la caratterizza.

Capoluogo dell’Emilia Romagna, essa si è mantenuta un cento estremamente apprezzabile dal punto di vista della vivibilità in quanto le sue dimensioni non sono troppo ampie e il centro urbano è piuttosto raccolto.

Essendo sede di un antico e rinomato Ateneo, Bologna è abitata da numerosi studenti universitari, la cui presenza influenza notevolmente il suo stile di vita, da molti considerato “goliardico”.

Negli ultimi tempi Bologna è diventata una tra le mete più ambite del turismo Italiano, sia per i suoi bellissimi monumenti che per le occasioni culturali offerte da importanti stagioni concertistiche e teatrali, oltre che da mostre d’arte apprezzate a livello nazionale e internazionale.

 

Le principali attrattive di Bologna

Le principali attrattive di Bologna sono concentrate nel suo centro storico che, pur non essendo troppo esteso, comprende numerose opere d’arte.

Piazza Maggiore, il nucleo principale dell’intero contesto urbano, è un’ampia area di lastricato su cui si affacciano la Basilica di San Petronio, il Palazzo del Podestà, il Palazzo di Re Enzo e il Palazzo d’Accursio.

La Fontana del Nettuno, costruita dal fiammingo Gianbologna, si trova leggermente defilata dalla piazza, ma fa comunque parte del nucleo storico della città.

La Torre Asinelli e la Torre Garisenda (le Due Torri) dominano incontrastate sulla via Rizzoli che costeggia Piazza Maggiore.
Una imperdibile tappa per i turisti è rappresentata dalla Basilica di Santo Stefano, meglio conosciuta con l’appellativo di “Sette Chiese” in quanto al suo interno sono appunto presenti sette distinte costruzioni.

I portici, che caratterizzano l’intero tessuto urbano della città, sono presenti sia in centro che in periferia e rappresentano una suggestiva ambientazione spesso interrotta da pittoresche piazzette.

La Cattedrale di San Pietro, affacciata su Via dell’Indipendenza, è un’altra chiesa importante dal punto di vista artistico.
Bologna è anche ricca di zone verdi, tra cui i bellissimi Giardini Margherita, il parco più esteso della città.

Il Colle della Guardia, con la famosa Basilica di San Luca, domina Bologna ed è raggiungibile attraverso un pittoresco portico in salita lungo parecchi chilometri.

 

Cosa fare a Bologna

Particolarmente vivace culturalmente, Bologna offre numerose opportunità d’intrattenimento per tutte le esigenze.

I giovani possono frequentare i moltissimi pub, osterie e locali notturni sparsi per le vie del centro storico.

Per gli amanti della musica classica, il Teatro Comunale allestisce ogni anno una ricca Stagione Sinfonica e Operistica, associandosi con altri teatri.

Presso il Teatro Duse viene programmata un’interessante stagione di prosa.

Il Teatro delle Celebrazioni è invece dedicato a concerti oppure anche a spettacoli di danza.

Chi è alla ricerca di ristorazione ad alto livello, a Bologna offre l’imbarazzo della scelta dato che in essa sono presenti locali particolarmente apprezzati dal punto di vista gastronomico.

Vivere a Bologna significa anche visitare i suoi pittoreschi mercati: da quello settimanale della Piazzola (dove sono presenti numerosi banchi di abbigliamento nuovo e vintage), a quello dei Fiori presso la Chiesa di San Francesco, fino ad arrivare ai coloratissimi mercati gastronomici, come il Mercato delle Erbe oppure quello delle Pescherie.

 

Comprare casa a Bologna

Di seguito alcuni consigli utili per chi fosse interessato ad acquistare casa a Bologna oppure affittarla nel caso volesse viverci o strudiarci.

Il centro storico di Bologna, che rappresenta una zona dove i costi sono molto elevati, offre abitazioni ristrutturate che possono raggiungere anche 4000 euro al metro quadro.

La Zona Collinare, che circonda la città, è un quartiere residenziale con ville con ampi giardini, caratterizzate da prezzi intorno ai 3000-5000 euro al metro quadrato.

Nella prima periferia, dove comunque sono presenti zone ricche di verde e molto silenziose, i prezzi sono leggermente più contenuti (2500-3500 euro al metro quadro).

In periferia, a seconda dei quartieri più o meno attrezzati, le abitazioni possono costare da 1000 a 2000 euro al metro quadro.

Gli affitti a Bologna sono molto condizionati da due fattori: da un lato la sempre più massiccia presenza di B&B per turisti e d’altro lato la notevole richiesta di alloggi per studenti che vengono offerti a cifre decisamente elevate.

Questi due aspetti provocano una scarsa disponibilità di abitazioni da affittare.

I prezzi delle locazioni sono difficilmente preventivabili proprio per la poca disponibilità e perché di solito i proprietari preferiscono stipulare contratti brevi.

Anche per le affittanze, le zone più costose sono rappresentate dal centro storico e dalla collina, mentre in periferia i costi diminuiscono.

Esiste una zona di confine, denominata la Cerchia delle Mura, che circonda il nucleo centrale della città e al di fuori della quale i prezzi sia per acquistare che per affittare un’abitazione diminuiscono notevolmente.

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2 thoughts on “Vivere a Bologna: la dotta, la grassa, la rossa

  1. Vivere a Bologna è comodo, sei vicino a tutto, in poco tempo raggiungi le grandi città del nord, Firenze, il mare e la montagna. Vivo a Bologna Per lavoro e mi piace la città.

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