Se si ha un weekend a disposizione, il centro Italia è meta ambita per trascorrere una vacanza immersi nell’arte, nella storia e nella cultura. Visitare Viterbo potrebbe essere un’idea per evadere dalla routine e della frenesia della vita quotidiana e tornare indietro nel tempo nel più grande centro storico medievale d’Europa.

 

Andare in giro per Viterbo e dintorni per i turisti significherà portare con sé cartoline ed emozioni legate alla natura, ai monumenti, ai paesaggi, assaporare i gusti tipici della Tuscia e scoprire le sue tradizioni.

 

Visitare Viterbo sarà un’occasione per un tour tra castelli, chiese e caratteristici borghi che dominano la cittadina laziale e creano una atmosfera che determina un intreccio tra magia e mistero.

 

Ma, più nello specifico, cosa vedere a Viterbo sarà oggetto di questa guida che si pone l’obiettivo di fornire preziosi consigli per tutti coloro che vorranno visitare la città.

 

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Cosa vedere a Viterbo: una panoramica sui monumenti 

 

Ecco una serie di monumenti, cattedrali ed edifici da non perdere quando di organizza un tour turistico alla scoperta di Viterbo e dintorni.

 

Palazzo dei Papi

 

Visitare Viterbo impone di soffermarsi a Palazzo dei Papi, simbolo della cittadina laziale. Meglio conosciuto come Palazzo Papale, si tratta del monumento più importante Viterbese, costruito appositamente per ospitare la Curia Pontificia nel 1257. Qui, infatti, si tenne il primo Conclave della storia nella sala destinata alle udienze che, proprio per questo motivo, viene ricordata come Aula del Conclave.

 

Cosa vedere a Viterbo Palazzo dei Papi

 

Datata 1267, del Palazzo Papale, fa parte anche la Loggia delle Benedizioni e, ancora, la sala Gualtiero che permette di ammirare affreschi bellissimi e lo stemma di Papa Clemente VIII.

 

Cattedrale di San Lorenzo

 

 A Viterbo e dintorni, è certamente uno degli edifici più importanti da vedere. La Cattedrale, costruita nel XII secolo e diventata sede Vescovile a partire dal 1192, è testimonianza di struttura romanica ma, al contempo, la sua facciata – sottoposta a modifiche – riprende lo stile rinascimentale. L’interno si presenta diviso in tre navate, ognuna delle quali è custode di importanti opere. San Lorenzo ospita anche i corpi di Papa Alessandro IV e Papa Giovanni XXI.

 

 

Cattedrale di San Lorenzo a Viterbo

Basilica di San Francesco alla Rocca

 

Merita una grande attenzione anche la Basilica di San Francesco alla Rocca, divenuta Basilica minore nel 1949, per volere ed ordine di Papa Pio XII. L’interno è caratterizzato da una pianta a croce latina ed ospita i sepolcri dei Papi Clemente IV ed Adriano V.

 

Chiesa di Santa Rosa

 

Degni di ammirazione anche la Chiesa di Santa Rosa edificata nel 1850, annessa al Convento delle Clarisse, il cui Santuario custodisce il corpo della compatrona della città: Santa Rosa. All’interno del Santuario è possibile ammirare il Polittico realizzato da Francesco d’Antonio Zacchi nel 1457 circa.

 

Mete da non perdere sono anche il Palazzo degli Alessandri, Palazzo Pamphilij, Palazzetto di Valentino della Pagnotta che – unitamente alla Cattedrale ed al Palazzo Papale – domina piazza San Lorenzo.

 

Le terme a Viterbo

 

Ma visitare Viterbo permette, ancora, di dedicarsi al proprio benessere recandosi alle Terme dei Papi, il cui servizio è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale. Accanto ad esse, anche le Terme di Viterbo alle quali vengono riconosciute importante qualità di tipo terapeutico.

 

Anche Valle Faul cattura le emozioni di chi decide di visitare Viterbo, in quanto essa rappresenta il polmone verde della città E la naturale prosecuzione del Palazzo dei Papi.

 

Meraviglioso il Quartiere Pellegrino che fa respirare un’atmosfera intrisa di tradizione e magia. Caratteristici della zona sono i palazzi in pietra e – attraversato il Ponte del Paradosso- si arriverà nel quartiere di Pianoscarano.

 

Per gli amanti del mistero, immancabile è la visita nella Viterbo Sotterranea ubicata in Piazza della Morte 1, dove è possibile visionare un reticolo di gallerie che si estendono sotto il centro storico Una visita guidata della durata di circa 25 minuti vi condurrà in questi posti magici e ricchi di ricordi.

 

Alla scoperta dei dintorni di Viterbo: Borgo di Civita

 

Viterbo e dintorni sono luoghi che catturano l’attenzione ed il cuore del turista e permettono – in poco tempo – di innamorarsi delle loro meraviglie artistiche e culturali.

 

civita di bagnoregio da vedere assolutamente se si passa da viterbo

 

Ad esempio, degno di nota e meritevole di visita è il Borgo di Civita che si trova nel comune di Bagnoregio ed ha 2500 anni di vita: fondato dagli Etruschi e soprannominato la “città che muore”, rientra tra i borghi più belli a livello nazionale ed ha una struttura morfologica che è il risultato dell’erosione e delle frane che hanno formato i tipici calanchi, caratterizzati dalla natura argillosa. Civita risulta raggiungibile, solo ed esclusivamente, attraverso un ponte e, all’interno del borgo, si può ammirare la chiesa di San Donato all’interno della quale si trova il famoso crocifisso ligneo. Il destino del luogo, le pochissime famiglie che ancora vi risiedono e il paesaggio caratterizzato dai calanchi argillosi che assediano il borgo, rendono Borgo di Civita un luogo unico ed incantevole, assolutamente da visitare.

 

Natale a Viterbo: Caffeina Christmas Village

 

E chi pensa che il periodo invernale non sia quello adatto per visitare Viterbo si sbaglia di grosso: a dare il benvenuto al Natale c’è il Caffeina Christmas Village. Gli elfi aspettano i bambini nel loro magico mondo colorato, per un percorso da fare tutti insieme e che lascerà senza fiato.

 

A pochi passi da Piazza San Carluccio, infatti, numerose attrazioni garantiranno sorprese e divertimento nella struttura al coperto che sarà aperta fino al 6 gennaio prossimo.