Vacanze in campeggio con la famiglia: alcuni consigli

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Da quando sono bambino il campeggio è stato il mio tipo di vacanza preferito. Vivere e dormire all’aria aperta per me era una vera e propria avventura, da vivere con amichetti e cuginetti. Secondo alcune statistiche non sono il solo ad amare questo modo speciale di fare vacanza, sono infatti più di tre milioni le persone che scelgono il campeggio per accamparsi con tende o camper.

Il campeggio è per tutti

Il campeggio è adatto davvero a tutti: famiglie, coppie, gruppo d’amici e, perché no, anche per un viaggio in solitaria. Il contatto con la natura ha da sempre attirato l’uomo e costruirsi un piccolo angolo di paradiso tra le campagne, le montagne o in riva al mare, è da sempre uno dei modi più belli per passare del tempo con la propria famiglia e con i proprio bambini, con i propri amici, con il proprio partner o per prendersi un momento con se stessi.

Da bambino il campeggio era una delle esperienze più belle perché potevo stare tutto il giorno con mio padre e mia madre. Il mio papà mi portava spesso a pesca o a fare passeggiate nel bosco.

Il campeggio mi ha appassionato così tanto da piccolo che lo pratico ogni anno, cercando di trasmettere le stesse sensazioni meravigliose anche a mio figlio. Questa passione mi ha consentito di acquisire una certa esperienza per i campeggi o gli accampamenti con tenda. Adesso cercherò di comunicare e spiegarvi come organizzare una vacanza in campeggio, che attrezzature usare e portare e quali tende scegliere per ogni tipologia di esigenza.

 

Come organizzare al meglio una vacanza in campeggio

Il campeggio è una soluzione di vacanza economica, divertente e dinamica, quindi è accessibile per tutte le tasche ma non è accettata da tutti i caratteri. L’amante del campeggio deve sapersi adattare, deve amare la natura, quindi i suoi pregi e difetti.

La struttura ricettiva del camping è molto cambiata rispetto a qualche anno fa, oggi i campeggi sono più simili a resort, con servizi extra anche di lusso. La concorrenza ha spinto sempre di più le strutture a migliorarsi e a regalare sempre qualcosa in più al cliente. Ovviamente il contatto con la natura e quel pizzico di spirito avventuriero non possono mancare, sennò si perderebbe lo spirito.

Anche le attrezzature per praticare campeggio sono molto migliorate rispetto agli anni passati.

 

Come scegliere il camping

Prima di scegliere una località di campeggio bisogna considerare tanti fattori, ovviamente in base alle esigenze di ognuno.

Se si sceglie una località di mare bisogna vedere se esiste un accesso diretto al mare, perché oltre alla comodità, è utile anche alla sicurezza, soprattutto se si portano dei bambini.

Muoversi liberamente

Se cercate un campeggio che faccia anche da base per un itinerario, bisogna considerare se ci siano dei mezzi di trasporto pubblico nelle vicinanze, per far in modo che le gite in città siano comode e sicure. Ovviamente questa opzione potrebbe non interessare a chi sta in macchina, ma se si vuole evitare la ricerca del parcheggio o semplicemente si vuole attuare una soluzione più ecologica ed economica, questa potrebbe essere un’idea da tenere sott’occhio.

A volte, se la struttura ricettiva si trova lontana dalla città, è meglio controllare se esiste un market interno, così da soddisfare alcune esigenze, a volte immediate.

I servizi igienici

Poi ovviamente bisogna considerare i servizi igienici: come sono, dove sono, quante sono le docce e quanto costano. Sono tutti dettagli da non sottovalutare, per non avere inconvenienti, soprattutto per l’igiene dei bambini.

Le piazzole

Infine, è la grandezza delle piazzole ad avere un occhio di riguardo. Conoscere lo spazio disponibile è utile per sapere cosa portare o no. Se si ha una tenda molto grande diventa difficile poi muoversi all’interno di una piazzola non adatta.

Questi consigli ovviamente sono utili per i campeggi in montagna, ma per quest’ultimo caso bisogna tenere in considerazione anche altre cose.Bisogna infatti far attenzione a dove vi fanno montare la tenda. Può capitare che il campeggio proponga una postazione per la tenda in un tratto troppo scosceso e scomodo, e ciò può essere difficoltoso anche per i movimenti più elementari o per sistemare le cose nel modo corretto.

 

Cosa è utile portare in un campeggio

In base al luogo dove campeggiare potrete scegliere quali siano gli oggetti più utili o, addirittura, quelli indispensabili per trascorrere una vacanza in serenità e comodità.

Come prima cosa bisogna dotarsi di un telo cerato da mettere sotto la tenda, molti modelli di tenda ne sono già munite, ma averne un altro non fa male.
Poi sarebbe meglio evitare coperte e lenzuola e portare con sé dei sacchi a pelo, più comodi e occupano molto meno spazio.

Scegliere un buon materasso gonfiabile che non si sgonfi dopo mezza nottata. In commercio esistono molti materassi di qualità davvero buona, che possono resistere anche ad un peso notevole.

Portare un tavolo con delle sedie potrebbe essere davvero utile, per i pranzetti o cenette all’interno della natura con un minimo di comodità. Ovviamente assicurarsi di portare tutto il necessario per i servizi bagno e per fare la doccia. Ma anche le stoviglie essenziali non devono mancare, e per una questione ecologica sarebbe meglio evitare le stoviglie di plastica usa e getta.

Soprattutto in estate è assolutamente obbligatorio non dimenticarsi di portare il repellente per gli insetti, che soprattutto in ambienti um,idi possono essere molto fastidiosi e numerosi. Infine, bisogna dotarsi di bacinelle per il lavaggio delle stoviglie e dei vestiti.

 

Come scegliere la tenda da campeggio più adatta alle tue esigenze

Soprattutto se si è alle prime armi in tema di campeggio è molto difficile scegliere la tenda da campeggio più adatta e che sappia ben coniugare convenienza e qualità.

Scelta della tenda

Come prima cosa bisogna scegliere la tenda in base al numero di persone che devono alloggiarvi dentro. È sempre meglio optare per una soluzione che guardi alla previdenza, bisogna infatti scegliere una tenda che possa ospitare almeno una persona in più rispetto al numero programmato, così da inserire all’interno alcune cose necessarie per il pernottamento.

Dopo aver visto questo importante dettaglio si può passare a scegliere la tipologia di tenda da comprare. Esistono tante tende da campeggio, e la si può scegliere in base a spazio necessario, comodità o, semplicemente, per estetica.

La canadese

La prima tipologia che voglio presentarvi è quella che noi usiamo più spesso durante un campeggio, ma quella che è anche considerata la più classica, cioè la tenda canadese. Questo tipo di tenda è entrata di diritto nell’immaginario generale come la classica tenda da campeggio, forse perché ha quell’aspetto da piccola casetta con tetto spiovente.

Ad un’occhiata veloce potrebbe apparire piccola e poco spaziosa, ma invece la sia base consente di inserire davvero molti oggetti e anche un ampio materasso gonfiabile.

Igloo

Poi abbiamo la tenda ad igloo, molto facile da montare e adatta per chi possiede molti bagagli, infatti questi possono essere facilmente riposti nella parte retrostante dedicata. Molto adatta per campeggiatori itineranti, quindi.

La casetta

Presenterò adesso la tenda a casetta, che appunto, come dice il nome stesso si presenta come una piccola casetta, con due ambienti separati: l’ingresso e la zona notte. Questa è forse la più adatta per le famiglie, molto spaziosa ma un pò laboriosa in fase di montaggio.

Infine si può anche accennare alla tenda da trekking, che è ideale per essere portata sulle spalle, nello zaino, per i più avventurieri.

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