Satyricon: vino della tradizione campana

Ottimo vino dall’Irpinia

Italia, terra di arte, odori e sapori. Uno dei sapori italiani più conosciuti in tutto il mondo è quello del vino. E perché no, anche degli odori. Tra le varie produzioni vinicole che risaltano in Italia, c’è quella campana.

Dalle sue terre nasce l’Aglianico e dall’aglianico si ricava il Satyricon Irpinia Campi Taurasini del 2013, uno dei migliori vini rossi italiani e il primo vino prodotto nel sud.

Questo vino viene prodotto nella regione Campania, nelle zone dell’avellinese, nell’Irpinia, terra fertile e rigogliosa, famosa per i suoi vini bianchi e rossi.

 

Caratteristiche del vino

Con i suoi 15º gradi, questo vino rosso campano è di colore rubino scuro, dal sapore di mirtilli e more misto a radici e spezie e carbone e brace. Il suo sapore è complesso, persistente e ricco.

 

Vitigni per farlo e procedura

Le uve che danno vita al Satyricon Irpinia Campi Taurasini nascono nei vigneti a cordone speronato da piante più giovani, posizionati ad un’altitudine di 500-600 metri sul livello del mare, con un’esposizione verso sud.

Queste si ricavano da vitigni di Aglianico, coltivati su terreni eterogenei, con presenza di materiali di origine vulcanica come sabbie, calcare e argille.

Per quanto riguarda la procedura, la fermentazione avviene in serbatoi d’acciaio con solo lieviti indigeni. Le bucce restano a macerare circa 3 settimane e, prima della vendita, il vino resta a maturare per dodici mesi in barrique, dieci mesi in acciaio e altri 10 mesi in bottiglia.

 

Accostamenti gastronomici

E’ un vino rosso campano ottimo da assaporare con primi piatti come il risotto al sugo di carne, secondi come la carne arrostita o grigliata, carne rossa e selvaggina.

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