Il castello di Rocca Calascio, in provincia di L’Aquila nello splendido Abruzzo, è una delle fortezze più alte d’Europa. Con i suoi 1500 metri di altezza, affacciato su un magnifico panorama, non può essere descritto a parole! Ma cercheremo di renderle giustizia allo stesso modo … ti raccontiamo la nostra vacanza a Rocca Calascio!

 

Rocca Calascio: le origini

Quando arrivi a Rocca Calascio vieni catturato da un’atmosfera tranquilla e silenziosa, quasi surreale, una sensazione di libertà lontano dai rumori della città, ma è difficile da raccontare, bisogna viverla.

La costruzione della fortezza risale all’anno nel 1140 per volontà del re Ruggero d’Altavilla dopo la conquista normanna, anche se non si hanno documenti storici attestanti la presenza della costruzione prima del 1239. Questa rocca ha cambiato molti padroni nel corso dei secoli, da  Leonello Acclozamora della baronia di Carapelle, poi da re Ferdinando ad Antonio Todeschini della famiglia Piccolomini.

Nel 1579 la famiglia Medici, acquistò la rocca ed il vicino borgo di Santo Stefano di Sessanio per 106.000 ducati, al fine di estendere i propri possedimenti per sfruttare il commercio della lana. Purtroppo nel 1703 un violentissimo terremoto costrinse gli abitanti a trasferirsi nel vicino borgo di Calascio.

La funzione originaria della struttura era quella di una torre di avvistamento e di comunicazione con altre torri e castelli vicino al mare Adriatico. Il castello è stato oggetto di un importante rinnovamento, reso necessario da un violento terremoto nel 1703, ed è oggi una delle principali attrazioni turistiche della regione.

 

 

Rocca Calascio: la fortezza

Il castello di Rocca Calascio sembra fondersi con le rocce che lo circondano, come se fosse tutt’uno con la montagna. Costruito in pietra bianca, è circondato da mura merlate e quattro torri angolari. Per accedere al castello, è necessario superare un ponte di legno, una volta era retrattile, ora è appoggiato su lastre di pietra. Il castello può essere visitato gratuitamente.

 

Rocca calascio la fortezza

 

Rocca Calascio: un panorama mozzafiato

Rocca Calascio domina il Parco del Gran Sasso e colpisce per la capacità con cui riesce a fondersi con il territorio circostante. Una visita al Castello ci fa provare sensazioni straordinarie, che ci riportano indietro nel tempo. È proprio per questa atmosfera speciale che la fortezza è stata scelta come scenario di molti film.

Il primo film girato qui è LadyHawke (USA, 1985), quando il castello non era ancora stato restaurato. L’anno seguente, è stato girato il film Il nome della rosa con Sean Connery. La Rocca è anche visibile in alcune scene del film The American (USA, 2010) con George Clooney, girato interamente nella provincia dell’Aquila.

 

Rocca di Calascio, bellissima da vedere quando il meteo Calascio lo permette

 

La chiesa di Santa Maria della Pietà

Lungo il sentiero che porta al castello di Rocca Calascio si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, un luogo dove secondo la tradizione, gli abitanti sconfissero una banda di briganti che volevano conquistare i possedimenti della famiglia Piccolomini. La chiesa è stata costruita su una struttura rinascimentale preesistente.

Rocca di Calascio: la nostra breve avventura

Visitare questo meraviglioso e suggestivo luogo i primi di marzo, può riservarti bellissime sorprese, come quella di trovarlo tutto imbiancato dalla candida neve fresca. Abbiamo avuto la fortuna di essere ospitati da amici nella loro abitazione restaurata nel piccolissimo borgo, proprio sotto al castello, un vantaggio non indifferente, un ottimo punto di partenza per visitare il castello.

 

Rifugio rocca calascio visitare rocca di calascio in Abruzzo

 

La nostra avventura è iniziata appena imboccata la stretta, ripida ed innevata strada che porta fino al Rocca di Calascio. Qualche km di curve e tornanti con la speranza di non incontrare un’altra auto nel senso opposto, ma alla fine della strada, ad attenderci un panorama spettacolare: la catena del Gran Sasso dalla valle del Tirino all’altopiano di Navelli.

Arrivati verso le 17, la temperatura stava rapidamente scendendo, frettolosamente abbiamo scaricato le auto e portato i bagagli in casa, un piccolo appartamento finemente restaurato, situato all’entrata del  piccolissimo borgo. Subito abbiamo acceso il caminetto per scaldarci e per preparare l’ambiente per la notte, sapendo (dopo aver controllato le condizioni meteo a Calascio su internet) che la notte sarebbe arrivata una bufera di neve e le temperature sarebbero scese sotto lo zero.

 

Rocca calscio - Rocca Calascio - Meteo calascio- rifugio rocca Calascio

 

La mattina, ci siamo svegliati con un metro abbondante di neve, però un cielo sereno che ci avrebbe accompagnato nella visita al castello. Per arrivare alla rocca, c’ è da percorrere un sentiero, di qualche centinaio di metri, niente di difficile se lo si fa senza la neve.

I bambini si sono divertiti tantissimo e noi adulti abbiamo potuto ammirare il castello ed il panorama che lo circonda. Subito dietro le mura del castello, si trova la chiesa di  Santa Maria della Pietà, costruita all’inizio del sentiero che porta a Santo Stefano di Sassanio.

 

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La chiesa del ‘500 eretta sul luogo dove, stando ad una leggenda popolare, i locali avrebbero sconfitto una banda di briganti. Oggi è adibita ad oratorio, e per il pellegrinaggio dei fedeli.

 

Siamo rientrati per il pranzo e nel tardo pomeriggio, siamo ritornati al castello per goderci uno dei tramonti più belli mai visti, uno spettacolo unico, una mescolanza di colori, tra il blu, il rosa e l’arancione. Il buio ha portato con se un cielo pulito e pieno di stelle luminose, sembravano talmente vicine da poterle accarezzare. Saremmo rimasti ad ammirarle tutta la notte, ma purtroppo la temperatura molto bassa ci ha costretto a rientrare alla base ed  a scaldarci davanti al camino.

 

Rocca Calascio: cosa fare nelle vicinanze

In estate: è possibile percorrere uno dei sentieri che conducono ai paesi vicini, belli e caratteristici, oppure arrivare a Campo Imperatore, invece per chi si vuole spostare in auto, la possibilità è quella di esplorare tutte le cime del Gran Sasso. In questo periodo è anche possibile visitare il Parco Nazionale, ricchissimo di flora e fauna. E’ possibile anche effettuare tour gastronomici con la possibilità di assaggiare i famosi arrosticini ed altre prelibatezze locali.

 

In inverno: per gli amanti della neve, le possibilità di divertimento e di svago sono molte, dallo sci di fondo, alle passeggiate con le ciaspole, fino alla discesa con gli sci dal Monte Camicia. Con il calare del sole invece, tutti davanti al camino acceso a gustarsi una bella cioccolata calda, mentre i più romantici potranno godersi uno stupendo tramonto di colore rosa visibile da 1460 metri di quota.

Dove dormire in zona per visitare il castello

Nelle immediate vicinanze, più precisamente nel paese di Calascio a 3,5 km è possibile alloggiare in due B&B, da qui in pochi minuti si può raggiungere la rocca. E’ anche possibile alloggiare al Rifugio della Rocca, nel piccolo borgo a poche centinaia di metri dal castello.

Come arrivare a Rocca di Calascio

Dall’autostrada A24 (Roma-Teramo) uscire a L’Aquila Est e seguire le indicazioni per Sulmona. Superato Poggio Picenze, prendere a sinistra per Barisciano. Superato il paese proseguire per S. Stefano di Sessanio e poi Calascio.

 

Come Arrivare a Rocca Calascio in Abruzzo da Roma

 

 

Famigliainfuga

Famigliainfuga.com è un blog di viaggio curato con passione ed orgoglio da me, Michele Valente e da mia moglie Chiara Sau, compatibilmente con gli impegni quotidiani e dai suoi autori. Lo spazio sul blog è dedicato ai nostri viaggi, le curiosità i consigli per chi viaggia e per lo stile di vita della famiglia. Sono appassionato di viaggi e di cucina di cui scrivo anche su altri siti del settore.

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