E’ solo di pochi giorni fa la notizia della terribile sciagura aerea accaduta in Etiopia, dove un Boeing 737 Max 8 della compagnia di bandiera è precipitato in fase di decollo con 157 persone a bordo. Non è il primo incidente per questo tipo di velivolo fabbricato dalla multinazionale americana Boeing, già lo scorso ottobre 2018 in Indonesia morirono ben 187 persone.

La Boeing e gli Usa stanno subendo forti pressioni da tutto il mondo per mettere a terra i velivoli, anche se la Federal Aviation Administration sostiene ancora che l’aereo è sicuro, sono molti i paesi che hanno sospeso i voli del Boing 737 Max 8 in via precauzionale in attesa dei risultati dell’indagine. L’agenzia europea EASA, ha sospeso tutti i voli dei modelli 737-8 e 737-9, così come il Regno Unito.

Già dopo l’incidente di ottobre i piloti americani avevano lamentato problemi molto gravi in fase di decollo.

Un danno enorme in termini di vite perse, ma anche in termini di soldi, visto il crollo delle azioni della compagnia Boeing a Wall Street, un danno d’immagine che ha marchiato la multinazionale americana.

Il Boeing 737 può trasportare fino a 200 persone ed è usato per i tragitti a medio raggio. Nel 2015 la versione moderna (il 737 Max 8) ha volato per la prima volta e solo due anni fa è entrata in servizio. I vantaggi di questo velivolo sono quelli di risparmiare carburante grazie a nuovi motori più grandi e performanti, l’altro vantaggio che alla fine si è rilevato la causa dell’incidente, doveva essere il sistema anti-stallo.

 

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