Checklist per il campeggio

Vivere all’aria aperta in mezzo alla natura, dormire avendo per tetto un cielo stellato, sapersi liberi di muoversi in qualsiasi momento, affrontare un differente ritmo di vita anche in vacanza, sentirsi un pò esploratori: tutto questo si traduce con la parola “campeggio“.
Questo modo di trascorrere una vacanza al di fuori del tradizionale contesto che vede una sistemazione alberghiera, offre l’occasione per godere della natura e di valorizzare lo spirito dí avventura che è insito in ognuno di noi.

Diverse sono le tipologie di campeggio perché ci sono tante scelte che possono essere fatte: tenda, roulotte, camper o caravan.
Per coloro che sono digiuni di esperienza ma che per la prima volta desiderano organizzare la propria vacanza campeggiando, si suggerisce di stilare un elenco (possibilmente non all’ultimo momento) di cose da portare in campeggio. Una sorta di checklist che vi permetterà di non dimenticarvi nulla di quanto è necessario per vivere la vostra avventura nel miglior modo possibile.

Consigliamo di dividere in sezioni la tua lista in questo modo:

  • equipaggiamento,
  • attrezzi,
  • mobiletti e contenitori,
  • pentolame,
  • cucina e vivande,
  • illuminazione.

Equipaggiamento: tenda e relativo telone di plastica di protezione da usare come pavimento, tappetino per area living, sacco a pelo, materassino, coperta di emergenza, sigillante per tende, cuscini, kit pronto soccorso, medicinali, crema protezione solare, salviette, detersivi, carta igienica, spago, repellente insetti, shampoo, dentifricio, sapone, asciugamano da bagno, coltellino multiuso, fazzolettini di carta, fiammiferi antivento, accendino, mollette per bucato, bacinella di plastica, spugnetta per lavare pentole e stoviglie.

Attrezzi: martello per il montaggio, paletti di riserva, ganci e cavetti tendicavo, paletta, ascia.

Mobiletti e contenitori: due mobiletti pieghevoli per stipare pentolame, abbigliamento, viveri, sedie pieghevoli, tavolini componibili, sgabelli, sdraio.

Pentolame: stoviglie, pentole in acciaio (il minimo necessario), apriscatole, apribottiglie, posate, caffettiera, pinze, thermos, tagliere, sacchetti per spazzatura, tovaglia, pellicola alluminio per conservare i cibi avanzati, bicchieri.

Cucina e vivande: fornello (potete scegliere tra quello elettrico e quello a gas butano), piccolo frigorifero elettrico, latte UHT, legumi in scatola, tonno in scatola, zuppe pronte, risotti pronti, pasta e riso, salumi sottovuoto, patate, cipolle, caffè e zucchero, uova, olio, condimenti per insalate, acqua minerale.

Illuminazione: ciabatta multi presa, riduttori spine, cavo elettrico (almeno una trentina di metri), torce elettriche con pile di ricambio, lampade da campeggio.

Varie: batterie riserva per telefonino, zaino, marsupio, documenti personali, carte di credito e contanti, eventuali permessi o licenze necessari per campeggiare, occhiali da sole, binocolo, GPS, macchina fotografica.

 

Utili suggerimenti per “quelli della prima volta”

Cimentarsi in una vacanza in tenda per chi affronta per la prima volta questa esperienza può apparire più articolato di quella che realmente è. Ovviamente è fondamentale sia l’organizzazione che la forza di adattamento ad una vacanza dove mancheranno quelle comodità che un albergo è in grado di offrire, ma se avete dei bambini con voi, vi assicuriamo che si divertiranno come non mai.

Dovete optare se fare un campeggio libero oppure se sceglierne uno organizzato. Essendo la vostra prima volta, vi consigliamo di evitare la prima ipotesi per una somma di ragioni razionali e di orientare la vostra scelta su di un campeggio organizzato.
In rete potete trovare delle lunghissime liste di camping suddivise per regioni e per Paesi, all’interno delle quali scegliere la località che maggiormente attira la vostra attenzione.

Vi suggeriamo di basarvi su quella pubblicata dall’Acsi ed iniziare a fare una prima scelta tra campeggi al mare e campeggi in montagna. Se decidete di noleggiare un camper, il consiglio è quello di trascorrere la prima vacanza in uno dei migliori campeggi votati dai camperisti,
Considerate che campeggio al mare è sicuramente più vario di uno in montagna e che tra questi avete modo di scegliere camping organizzati che possono essere scambiati per dei villaggi vacanze e camping spartani che custodiscono il vero valore del campeggiare.

Per scegliere con criterio dovrete verificare se:

  • C’è un accesso diretto al mare
  • Esiste un mini market allíinterno del camping
  • Se nelle vicinanze si trova una fermata di mezzi pubblici
  • Le modalità di pagamento
  • Quali servizi igienici sono disponibili
  • La grandezza delle piazzole organizzate

Per i camping ubicati in montagna (solitamente meno grandi di quelli del mare) avrete il vantaggio che sono meno affollati anche durante l’alta stagione ma è meglio verificare:

  • Dove vi dicono di sistemare la tenda (non è raro che i campeggi di montagna riservino i posti migliori per roulotte e camper mentre, relegano posti scoscesi a chi deve piazzare la sola tenda)
  • Se le docce presentano porte chiuse totalmente (e non abbiano spazi aperti) in quanto la sera, anche in estate, la temperatura può scendere di molti gradi e fare una doccia con gli spifferi non è piacevole.

Che scegliate un camping al mare, in montagna o in qualsiasi altro luogo è sempre consigliabile che il vostro arrivo sia il più tempestivo possibile in modo da verificare lo spazio che vi è stato riservato e che possiate montare la tenda con tutta calma.