Nova Gorica, perla della Slovenia tutta da scoprire

    Nova Gorica, perla della Slovenia tutta da scoprire

    Chi ama andare sempre alla ricerca di luoghi nuovi, spesso e volentieri cerca di distinguersi dal solito itinerario delle principali capitali europee, provando a scoprire anche altre città, magari un po’ meno reclamizzate, ma che hanno altrettanto meraviglie, sotto ogni punto di vista, da offrire.

    Una di queste città di cui stiamo parlando è sicuramente Nova Gorica, ovvero una delle più belle località presenti in Slovenia, che è collocata tra l’altro molto vicino a Gorizia e sulle colline del Collio. Non è un caso che, poco più di cinquant’anni fa, le due città erano unite sotto un medesimo stemma e un solo Comune, anche se poi, al termine della Seconda Guerra Mondiale, vennero definitivamente divise.

    Nova Gorica offre veramente tanto dal punto di vista paesaggistico, ma anche sotto il profilo artistico e culturale, riuscendo a garantire un perfetto mix tra modernità e tradizione.

     

    Come arrivare a Nova Gorica

    Nova Gorica dista pochi chilometri dal confine italiano: proprio per questo motivo, il consiglio migliore da seguire è di utilizzare l’auto, dal momento che buona parte del viaggio si compie in autostrada.

    Tra l’altro, per chi non dovesse avere una vettura a disposizione, si possono sempre sfruttare le offerte noleggio lungo termine, con cui c’è la possibilità di prendere a noleggio, per una durata piuttosto ampia, pari ad almeno 48 mesi di solito, un’auto, evitando di dover sborsare i soldi dell’acquisto e non dovendosi preoccupare di tante altre spese.

    Non è un caso, quindi, che il noleggio a lungo termine sia diventata una delle opzioni più gettonate anche in Italia nel corso degli ultimi anni.  

    In ogni caso, per raggiungere Nova Gorica ci sono comunque delle alternative tra cui scegliere. Ad esempio, c’è il treno, anche se in questo caso le stazioni di arrivo sono Triste, Monfalcone, piuttosto che Gorizia. Altrimenti, c’è pur sempre l’aereo, con arrivo all’aeroporto di Trieste oppure a quello di Treviso.

     

    Una città moderna

    Quando si entra a Nova Gorica, una delle principali particolarità che si possono notare è, senza ombra di dubbio, la sua modernità. È una città molto più al passo con i tempi in confronto a Gorizia e ha anche il grande vantaggio di poter essere visitata in pochi giorni. In città ci sono numerose strutture molto interessanti, tra cui la vecchia stazione ferroviaria francese, una sede universitaria, ma anche una grande biblioteca.

     

    Il casinò Perla di Nova Gorica

    Una delle attrazioni più famose di questa cittadina slovena è sicuramente il suo casinò. Si tratta del Perla, ovvero il casinò più grande casinò in tutto il Vecchio Continente, che mette a disposizione una vastissima gamma di giochi d’azzardo, tra cui oltre 900 slot machine caratterizzate da un taglio notevolmente moderno, e ben 90 tavoli da gioco che rendono l’esperienza estremamente completa e ricca.

     

    Il Museo del confine

    Una volta dato un’occhiata alla magnifica piazza della Transalpina e anche ammirato la stazione ferroviaria realizzata in puro stile liberty, ecco che ci si imbatte in un museo, di dimensioni piuttosto ridotte, denominato “Del confine”.

    Questo museo è collocato in una piccola stanza che si trova nei pressi della stazione e vi si può accedere mediante una porta che dà proprio sulla piazza. All’interno del Museo del Confine, troviamo una mostra permanente che si concentra proprio sul confine di Stato nel Goriziano, nell’epoca che va dal 1945 fino al 2004. Qui si può ammirare un’infinità di cimeli, bandiere e manifesti che si riferiscono proprio alla quotidianità sul territorio goriziano nell’arco di tempo citato.

     

    San Martino

    Si tratta di un affascinante paesino medievale che è situato sul collio sloveno, a pochi passi da Nova Gorica, a qualche chilometro dopo il confine di Vencò, in Friuli. Questo paesino è collocato su un bellissimo colle e può contare ancora sulla presenza di meravigliose mura di difesa che erano parte del sistema di difesa realizzato nel corso delle guerre tra Asburgo e la Repubblica Serenissima di Venezia.

    In questo affascinante borgo, c’è la possibilità di incontrare delle case che hanno conservato un po’ tutte le peculiarità architettoniche risalenti al quindicesimo e sedicesimo secolo. Una passeggiata in questo bellissimo borgo è d’obbligo, con una serie di case che sono state costruite appositamente in modo concentrico nei pressi della chiesa.

     

    Le riserve naturali di Nova Gorica

    Le gole di Tolmin rappresentano una delle attrazioni più belle da visitare in queste zone ed è un altro nome che si riferisce alle gole di Tolminka e Zadlascica. Qui, c’è la possibilità di ammirare delle meraviglie naturali più uniche che rare, come ad esempio la Testa d’orso, una grande roccia che si trova incastrata tra le pareti del Canyon della Zadlascica, la Grotta di Dante, The Devil’s Bridge e la Sorgente Termale.

     

    La stazione della Transalpina

    Si tratta di un’antica, ma decisamente affascinante stazione ferroviaria, che un tempo rappresentava lo sbocco sul mare dell’Austria durante l’epoca asburgica. Una stazione che venne costruita e poi aperta nel lontano 1906, che garantiva il collegamento tra Vienna e Trieste. Il vantaggio era quello che permetta di non passare per forza da Udine e venne realizzata chiaramente per scopi ed esigenze militari.

    La stazione si trova, come detto, in Slovenia, ma nonostante questo si può raggiungere in men che non si dica da Gorizia. Non a caso, si trova esattamente nella piazza che ha il medesimo nome della stazione, balzata poi agli onori delle cronache perché qui è stato abbattuto l’ultimo confine rimasto in riferimento all’est europeo.

    La stazione, quindi, era strategicamente molto importante, dal momento che si poteva considerare il secondo scalo ferroviario di tutta la città, in seguito a quella che venne definita “Meridionale”, ovvero quella che ora è la stazione centrale di Gorizia, che venne costruita nella seconda parte dell’Ottocento.

    Al momento, questa ferrovia si può considerare alla stregua di una linea secondaria, con binario unico, che non è stata elettrificata e che funge da collegamento tra la Valle dell’Isonzo e le Alpi Giulie, sia a Sezana che a Jesenice.

    Da qui, poi, c’è la possibilità di raggiungere, con un breve tragitto, l’Austria. I turisti hanno la possibilità di prendere anche diversi treni storici a vapore che, da Gorizia, portano direttamente al meraviglioso lago di Bled.

    Proprio da Nova Gorica, tramite la Transalpina, c’è la possibilità, con un bellissimo treno a vapore, di arrivare fino al romanticissimo Lago di Bled. Una linea che solca alcuni punti che vi toglieranno il fiato, come ad esempio il ponte di Salcano, caratterizzato da una spettacolare arcata realizzata in pietra di ben 85 metri, la più grande in tutto il mondo.

    Da ammirare anche la galleria di Piedicolle, un traforo alpino che passa al di sotto delle Alpi Giulie, che è lungo la bellezza di oltre 6 chilometri. Un viaggio di circa un’ora e mezza su questa locomotiva a vapore che vi porterà in un altro luogo meraviglioso come il Lago di Bled, una delle più apprezzate e famose località di villeggiatura in territorio sloveno.

    Michele Valente

    Sono il blogger di Famiglia in Fuga. Appassionato di viaggi e di tecnologia, ho creato questo blog insieme alla mia famiglia.

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