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Miami e la sua storia: da quando è nata fino ai giorni nostri

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La storia di Miami

Intorno al 1500 Amerigo Vespucci e altri Spagnoli attraccarono per primi sulle coste della Florida, una regione che deve il suo appellativo al condottiero spagnolo Juan Ponce de Leon nel 1513.

Abitata da più di mille anni da tribù indigene, tra cui quella che diede il nome di “Miami” all’omonimo fiume (“miami” era infatti un vocabolo indigeno che indicava “acqua”), questa zona fu meta di numerose spedizioni da parte di conquistatori spagnoli, che riuscirono a colonizzarla con difficoltà.

anni di predominio Spagnolo interrotto da una breve parentesi di dominazione da parte di un gruppo di Ugonotti intorno al 1560, a partire dal XVII secolo furono gli Inglesi a controllare questi territori. Con il Trattato di Versailles la Florida ritornò dominio spagnolo, fino al 1810 quando entrò a far parte degli Stati Uniti.

Dopo le tre guerre contro le tribù indigene dei Seminole, il 26 luglio 1896, venne fondata la città di Miami che divenne ben presto un polo d’attrazione per milioni di abitanti provenienti da altre zone degli USA.

Le favorevoli condizioni climatiche e del territorio contribuirono a trasformare il primitivo nucleo urbano in una città di notevoli dimensioni che, nonostante i devastanti uragani che la devastano periodicamente, si è sempre più ampliata.

 

La rinascita 

Completamente rasa al suolo nel 1926 da un terribile tifone, Miami riuscì a risollevarsi ricostruendo quasi tutti i suoi edifici, e in particolare quelli del famoso Quartiere Art Decò di South Beach che, con oltre ottocento bellissimi edifici, si distingue per le raffinate caratteristiche stilistiche.

Dato che durante la Seconda Guerra Mondiale la città ospitò molti militari della Marina Statunitense che poi rimasero a vivere nella città, ebbe modo di incrementare la popolazione che arrivò a superare il mezzo milione di abitanti.

In seguito alla rivoluzione di Cuba, un altro mezzo milione di immigrati arrivò in città, fondando il famoso quartiere di Littla Havana, a cui si aggiunsero, nel 1980, altri 25mila Cubani chiamati “Marielitos” dal nome del porto Cubano da cui erano salpati.

Miami, proprio per questa forte componente di popolazione latino-americana, è considerata una delle città più latine degli States.

Attualmente essa è un importante centro commerciale e finanziario, sede tra l’altro della Banca Internazionale degli USA, anche se la sua fama è legata soprattutto al divertimento e al turismo collegato alle spiagge e ai parchi tematici famosi nel mondo.

 

Caratteristiche di Miami

Situata sulla costa sud-orientale della Florida, la città si affaccia sulla Baia di Biscayne e sorge su un terreno prevalentemente roccioso ricoperto da depositi calcarei, responsabili delle caratteristiche geologiche della zona.

Grazie a un clima tropicale con temperature che raramente scendono al di sotto dei 15 gradi, Miami è considerata un paradiso da chi odia il freddo, rappresentando una delle più frequentate mete turistiche dell’America. Da giugno a novembre però la zona è soggetta a forte rischio di uragani.

La sua atmosfera rilassata ha contribuito a rendere Miami la terza porta d’ingresso agli States, dopo New York e Los Angeles, soprattutto per la presenza di Miami Beach, la sua famosa e bellissima spiaggia. Le caratteristiche economiche di questo centro sono orientate verso il lusso dato che la maggior parte del turismo dipende da persone ad alto reddito, soprattutto per quanto riguarda il settore delle barche. (Essa ospita infatti la più importante comunità italiana negli USA che produce barche di lusso).

La sua area metropolitana ha una popolazione di oltre 5 milioni di abitanti, comprendenti un’elevata percentuale di immigrati latino-americani, un dato confermato dal fatto che l lingua maggiormente parlata, dopo l’americano, è appunto lo spagnolo.

 

Come muoversi

Per muoversi a Miami è consigliabile servirsi di una metropolitana organizzata con servizio a rotaia e con uno senza conducente (gratuito) che attraversano completamente la città, e utilizzabili con la Miami City Card. Il servizio di taxi è piuttosto ben organizzato e anche i bus sono frequenti e coprono lunghe percorrenze.

La città è servita dall’Areoporto Internazionale e da quello di Fort Lauderdale-Hollywood, che dista circa trenta chilometri dal centro. Il Porto di Miami, che si trova sulla Baia di Biscayne, è collegato alla città mediante il famoso ponte di Port Boulevard.

Conosciuta come la capitale mondiale delle crociere, Miami ospita il transito del maggior numero di passeggeri e croceristi del mondo, dato che qui attraccano le più grandi navi da gran turismo.

 

Quartieri di Miami

La città comprende una serie di bellissimi quartieri che costituiscono delle piccole cittadine a sé stanti e che è consigliabile visitare per le loro caratteristiche di notevole interesse turistico.

 

South Beach Florida

Questa è senza dubbio la zona più famosa di Miami, dove una sconfinata spiaggia di sabbia dorata si estende per sedici chilometri, offrendo l’opportunità di immergersi nella rilassante atmosfera vacanziera pur essendo a due passi dal centro urbano. Questa spiaggia di Miami è una delle più attrezzate per l’accoglienza turistica e consente di godere di un clima ideale per molti mesi dell’anno.

 

Downtown Miami

Al di là della Byscane Bay si trova il centro urbano, Downtown Miami, che si distingue per la presenza di musei, monumenti e negozi che meritano una visita approfondita.
Lo skyline, man mano che ci si addentra per i grandi viali alberati, offre l’imponente visione dei tanti grattacieli progettati da architetti famosi.

Sono molti i punti d’interesse di questo quartiere, tra cui la Frredom Tower, il Bayfront Park affacciato sulla Baia, L’American Aerlines Area sede di spettacoli ed eventi culturali, il Frost Science Museum con il suo famoso Planetario e il Perez Art Museum (PAMM) una meta imperdibile per gli appassionati di arte moderna e contemporanea.

Da non perdere anche una visita all’Olympia Theatre, inaugurato nel 1926 e sede di interessanti pieces spesso gratuite.

 

Little Havana

In questa area di circa nove chilometri quadrati abitata quasi unicamente da Cubani è possibile immergersi nell’atmosfera latino-americana più autentica dell’intera città. Facilmente raggiungibile tramite autobus, la zona è ricchissima di artistici murales dai colori sgargianti e di stradine su cui si affacciano negozi ricchi di merce artigianale tipica di queste popolazioni. Il quartiere è un interessante esempio di “art street” dato che tutto, perfino i raccoglitori per l’immondizia, presenta artistiche decorazioni.

 

Miami Beach

Nella lista di cosa fare a Miami non può certo mancare una visita al suo famosissimo litorale, dove Hotel lussuosi si alternano a costruzioni tipiche del luogo e dove si trovano anche numerosi distretti storici. Miami Beach è composta da South Beach (la parte turisticamente più famosa), Mid Beach e North Beach. Questa lunga striscia insulare si estende per oltre dieci miglia di fronte alla Baia di Biscayne.

Oltre alla sua rinomata spiaggia, South Beach è famosa anche per Ocean Drive, il lungomare che caratterizza la zona per la sua eleganza e per la ricchezza di locali e di negozi. L’Art Deco Historic District offre l’opportunità di ammirare i tanti edifici storici costruiti alla fine degli anni trenta.

Mid Beach conserva alcuni Hotel ancora splendidi per la loro architettura elegante e raffinata, oltre che per alcuni musei. La spiaggia è perfettamente attrezzata e garantisce un soggiorno perfetto per chi è alla ricerca di relax e tranquillità.

 

Coral Gables

Questo prestigioso quartiere residenziale è da sempre un polo attrattivo imperdibile per chi è alla ricerca di dove mangiare a Miami, dato che nella zona è concentrata una grande quantità di locali eleganti. La Coral Way, arteria principale del quartiere, si mostra particolarmente ricca di vegetazione che contribuisce a realizzare un’ambientazione tranquilla e serena, dove i locali si alternano a negozi ed edifici storici.

Molte case monumentali di particolare interesse artistico sono dislocate lungo le labirintiche traverse del quartiere, e tra queste la Alhambra Water Tower, una spettacolare torre idrica la cui struttura è stata ispirata dalla Alhambra di Granada.

Assolutamente da non perdere è una visita alla Key West, l’isola più meridionale delle Florida Keys consistente in un suggestivo isolotto tropicale che in passato ha ospitato molti fuggiaschi da Cuba e pirati.

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