L’Emilia Romagna, si sa, è una delle regioni italiane più interessate dal turismo (nazionale e internazionale). Le città d’arte, le meraviglie naturali, le famose spiagge e la tradizione culinaria sono solo alcune delle cose che più attirano qui i turisti. 

E nonostante il nome della Romagna sia spesso associato a quello della Riviera, metà prediletta di giovani alla ricerca di divertimento e locali notturni, la regione  vanta luoghi che sono ben in grado di attirare l’attenzione di famiglie o coppie in vacanza. Ravenna, Bologna, Cesena e la stessa Rimini sono splendide città dalle attrazioni artistiche e culturali, ad esempio. Ma accanto alla storia, il territorio romagnolo vanta anche una tradizione enogastronomica non irrilevante, che è finita col diventare una vera e propria attrazione turistica della zona. D’altronde, chi è che non viene qui e non assaggia almeno una volta una deliziosa ed originale piadina romagnola?

 

La tradizione turistica della Romagna: alla scoperta delle città d’arte

Da oramai moltissimi anni, la Romagna è meta di un turismo di massa che non interessa soltanto la Riviera, ma anche le belle città storiche e le attrazioni naturalistiche che popolano la regione. Sono infatti tantissimi gli itinerari che portano i turisti alla scoperta di questo territorio, adatti a viaggiatori di tutte le età e gli interessi. 

Si può cominciare da Rimini, dove avrete l’occasione di ripercorrere la storia della città dall’antichità ai giorni nostri. Cominciate allora da Ponte Tiberio e Corso Augusto, l’antico decumano dell’insediamento romano, per poi dirigervi verso la Chiesa di Sant’Agostino, un meraviglioso edificio gotico al cui interno è possibile ammirare una serie di affreschi della scuola riminese del Trecento. E poi dirigetevi verso l’affascinante Borgo San Giuliano, un vecchio quartiere di pescatori tutto fatto di vicoletti e cortili fioriti, tra cui spuntano murales in ricordo del celebre regista Federico Fellini.

Per non parlare poi di Ravenna, città che vanta monumenti inseriti nella lunga lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Tradizione vuole che i turisti inseriscano nell’itinerario di viaggio la bella Basilica di San Vitale, fatta edificare dall’Imperatore Giustiniano durante il periodo bizantino, e riconosciuta per l’incredibile bellezza di marmi, capitelli e mosaici. Lo stesso vale per il Mausoleo di Galla Placidia, che si distingue per la bella decorazione musiva che riproduce un cielo stellato, il Battistero Neoniano e la celebre Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, al cui interno si conserva uno dei mosaici più grandi e belli del territorio. 

Rimini e Ravenna sono soltanto due delle belle città d’arte della Romagna, territorio che vanta un passato storico dal fascino davvero unico.

 

La tradizione culinaria in Romagna

Per quanto possa sembrare insolito, la Romagna non è soltanto sinonimo di Riviera e belle città storiche, ma anche di una solida tradizione enogastronomica e culinaria. Tanto è vero che la cucina romagnola è diventata una delle vere e proprie attrazioni turistiche di questa zona. Ma quali sono allora i cibi tipici da provare assolutamente quando si viene qui in vacanza?

Anzitutto, la piadina, considerata in assoluto il prodotto più rappresentativo di tutta la Regione. Nonostante questo, non si conoscono provenienza e data di origine di questo alimento, che viene utilizzato sui tavoli dei Romagnoli come fosse pane. Tradizione vuole che questa venga servita da sola oppure ripiena di formaggio e salumi. Chi non ha mai sentito parlare della piadina con lo squacquerone?

Seguono le taglietelle al ragù, altro piatto tipico della Romagna, soprattutto se accompagnato da un bicchiere di Sangiovese DOC. E infine, per passare alla zona più prettamente marittima della regione, è assolutamente d’obbligo provare la saraghina, un pesce azzurro povero che è diventato però abbastanza rappresentativo della Romagna. Nonostante questo accompagni spesso aperitivi o antipasti, rende al meglio se cucinato alla griglia. 

Se aveste quindi intenzione di provare alcuni di questi cibi tipici romagnoli, avrete soltanto l’imbarazzo della scelta quanto a ristoranti o alberghi dove poter gustare un pranzo o una cena secondo tradizione. L’Hotel della Motta a Bellaria, ad esempio, è uno dei luoghi ideali per addentrarsi alla scoperta della cucina del territorio. 

Famigliainfuga

Famigliainfuga.com è un blog di viaggio curato con passione ed orgoglio da me, Michele Valente e da mia moglie Chiara Sau, compatibilmente con gli impegni quotidiani e dai suoi autori. Lo spazio sul blog è dedicato ai nostri viaggi, le curiosità i consigli per chi viaggia e per lo stile di vita della famiglia. Sono appassionato di viaggi e di cucina di cui scrivo anche su altri siti del settore.

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