Nella stupenda Costiera Amalfitana esiste un posto che vi lascerà davvero senza fiato e senza parole, un percorso naturalistico definito tra i più belli e suggestivi al mondo per gli scorci e i panorami che riesce a regalare, stiamo parlando del famoso Sentiero degli Dei.

Il nome che è stato dato a questo percorso naturalistico non è certamente un caso, la natura incontaminata la fa da padrone, i terrazzamenti di viti uniti alla macchia mediterranea rendono la passeggiata un vero e proprio cammino degli dei, il nome ha poi anche una storia mitologica, si narra infatti che il medesimo percorso veniva percorso dagli stessi dei per arrivare a quel tratto di mare dove vivevano le sirene.

 

Sentiero degli Dei, tra Mito e Storia

Le origini di questo Sentiero risalgono al periodo Greco, secondo i quali nel percorrere questi sentieri si aveva la percezione di raggiungere il Monte Olimpo ecco perché venne aggiunto l’appellativo “Degli Dei“.

Il Sentiero viene citato anche all’interno della famosa opera Odissea, nella quale si narrano le vicende e le avventure dell’eroe greco che decise di farsi legare all’albero maestro della sua nave per ascoltare il seducente canto delle sirene, senza però restare imbrogliato nelle loro insidiose trame.

L’equipaggio che accompagnava l’eroe greco con le orecchie tappate dalla cera per non udire il canto delle sirene, portò la nave a largo, la scena veniva osservata dagli Dei dall’Olimpo che preoccupati e per impedire il naufragio dell’imbarcazione decisero di scendere sulla Terra.

Il loro atterraggio non fu però molto preciso arrivando a pochi chilometri di distanza dall’arcipelago de Li Galli, così, iniziarono a correre e furono proprio il loro incedere veloce a solcare quel tratto della Costiera Amalfitana che oggi viene appunto chiamato “Sentiero degli Dei”.

Tornando a giorni più vicino ai nostri, la strada venne poi ridefinita e resa più agevole dai Borbone che utilizzavano il Sentiero per collegare l’intera zona della Costiera quando all’epoca il sentiero era l’unica via di collegamento fra i vari agglomerati urbani della costiera e dei paesi limitrofi

 

Sentiero degli Dei: ogni anno si registrano 300.000 turisti

Il Sentiero degli Dei è uno dei percorsi naturalistici più visitati, ogni anno secondo il comune lo visitano più di 300.000 turisti che percorrono i suoi 8 chilometri di lunghezza.

Il Percorso parte dalla frazione di Bomerano sita nel comune di Agerola (famosa anche per la produzione di latticini) ed arriva fino alla spiaggia di Positano dove è possibile anche fare un bel bagno rinfrescante se la passeggiata di effettua durante i mesi estivi dove la calura è importante.

Ci sono svariati modi per raggiungere il sentiero degli Dei nella località di partenza di Bomerano, è possibile arrivarci con pullman di linea che parte da Amalfi, scendendo direttamente a Bomerano e da lì seguire le indicazioni per il sentiero.

La strada per ritornare a punto di partenza è più lunga dato che da Positano bisogna arrivare ad Amalfi e poi da lì prendere il bus per Agerola. Per tutti coloro che decidono di affrontare il Sentiero degli Dei durante i mesi estivi consigliamo di recarsi anche nella vicinissima spiaggia di Arienzo, poco distante dall’arrivo di Nocelle, per rifocillarsi.

Altro luogo da visitare sicuramente il centro della piccola cittadina di Positano per concedersi una piacevole e rilassante passeggiata e una sosta per mangiare e bere qualcosa.

 

Sentiero Alto e Sentiero Basso

Non tutti sanno che esistono due Sentieri denominati “Alto” e “Basso”, il primo è quello che parte da Santa Maria del Castello situato nel comune di Vico Equense e che porta fino a Bomerano sita nel comune di Agerola mentre il “Sentiero Basso” è quello anche più famoso e celebre che parte da Bomerano e arriva fino a Nocelle.

Dal minuscolo e caratteristico borgo di Nocelle si può proseguire per arrivare, dopo circa mezz’ora di cammino per delle scale, fino a Positano.

  • Sentiero “alto”: Questo Sentiero è sicuramente più faticoso del Sentiero Basso per via soprattutto dell’elevata escursione altimetrica, si passa infatti dai 659 metri sul livello del mare di Santa Maria di Castello fino ai 1079 m s.l.m. di capo Muro, per poi riscendere a circa 633 m s.l.m. della frazione di Bomerano, per tanto questo tratto è consigliato a coloro che sono più allenati nel percorrere sentieri di montagna e trekking.
  • Sentiero “basso”: Questo Sentiero come abbiamo detto è quello più famoso e più frequentato, questo tratto rispetto all’altro è sicuramente molto più agevole e richiede meno sforzo fisico, il “Sentiero basso” è sicuramente anche più suggestivo per gli scorci e i panorami che offre lungo il suo incedere, il sentiero nella maggior parte della sua lunghezza è quasi tutto in discesa, esclusi alcuni sali scendi.

Per coloro che intendono trascorrere una giornata in questo paradiso della costiera amalfitana consigliamo di visitare il sito del Sentiero dove ci sono tutte le informazioni per poter trascorrere e pianificare in tutta sicurezza la vostra escursione, ricordiamo infine di intraprendere queste passeggiate di trekking con la massima prudenza che è sempre d’obbligo, anche perché in alcuni tratti la strada è stretta e ci sono strapiombi di 100/200 metri a picco sul mare.

Famigliainfuga

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