Cucinare in campeggio: alcuni consigli utili 

Cucinare in campeggio: alcuni consigli utili 

Cucinare in campeggio oggi è più semplice. Ci sono accessori per auto che permettono di cucinare in sicurezza, senza bisogno di accendere un fuoco all’aperto e senza disturbare l’ambiente, rispettando le regole all’interno dei campi.

Oggi, si possono gustare piatti completi in campeggio, senza rinunce e senza mettere troppe cose sul fuoco. Come fare? Gli accessori salvano la vita in molti casi. Ecco alcuni consigli per organizzarsi al meglio quando si va in campeggio.

 

Parola d’ordine: organizzazione

Per molti può sembrare un’impresa impossibile, ma con un po’ di organizzazione anche una pizza camping-made è possibile.

Conviene capire prima cosa si vuole cucinare e sapere cosa si può trovare nel territorio. Infatti, si può improvvisare, ma non troppo. 

Prima della partenza, serve capire anche cosa la struttura ha da offrire e lo spazio a disposizione nel bagagliaio. Tutte queste valutazioni si fanno qualche giorno prima della partenza.

Ci sono degli accessori che sono indispensabili, come il contenitore per l’acqua o prodotti che cuociano in sostituzione dei fornelli. Tra gli indispensabili ci sono anche le powerbank e gli accessori per la piccola tecnologia (come per gli smartphone).

 

Cucinare in campeggio: cosa usare e come mettere a posto

Cosa serve davvero per cucinare in campeggio? In campeggio, conviene non fare ricette che prevedano molti piatti e pentole per la preparazione. Dove si può, si preferisce la plastica o un materiale riciclabile che si può buttare facilmente dopo l’uso.

Gli accessori indispensabili sono:

  • una borsa termica. Serve per conservare i cibi e mantenere la temperatura. La carne, per esempio, si porta congelata;
  • un fornello da campeggio con gas o un barbecue. In qualche modo, si deve cucinare;
  • un coltellino svizzero;
  • un tagliere;
  • qualcosa per pulire dopo l’uso. Anche se si scelgono i prodotti usa e getta, conviene avere una bacinella con una spugna e del sapone liquido per poter lavare qualcosa, o semplicemente per lavarsi le mani;
  • gel igienizzante, da portare praticamente ovunque;
  • contenitori in plastica o ecologici. Serviranno per il pranzo e per mettere a posto gli avanzi in un secondo momento.

 

Cucinare la pizza sul bbq: possibile?

In campeggio, tutto è possibile. Infatti, c’è anche la possibilità di preparare la pizza in campeggio con la pietra refrattaria.

Come si fa? Il consiglio è preparare la pasta per la pizza e i contenitori con i condimenti prima della partenza.

Poi, basterà stendere la pasta sulla pietra refrattaria per realizzare la pizza. Per cuocerla, si poggia la pietra su un barbecue e si procede con la cottura. Cucinare la pizza sulla pietra refrattaria sul bbq richiede pochi minuti. Due gli accorgimenti utili:

  1. fare in modo che la pietra refrattaria sia già bollente e sul barbecue quando si mette la pizza a cuocere;
  2. non aspettare tanto tempo. Di solito, in pochi minuti è pronto.

 

Fine pasto all’italiana

Se possiamo realizzare una pizza, certamente non rinunciamo al nostro caffè a colazione o come fine pasto. La classica moka può essere una buona soluzione, ma tutto dipende dalla struttura e dalla passione per il caffè.

Se per un giorno se ne può fare a meno, non c’è problema. Le strutture offrono comunque un servizio bar a cui rivolgersi. Invece, può essere utile un thermos con il caffè. Così, si evita di dover pensare a un fornello per la moka.

Michele Valente

Sono il blogger di Famiglia in Fuga. Appassionato di viaggi e di tecnologia, ho creato questo blog insieme alla mia famiglia.

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