Coronavirus e Viaggi: 4 consigli utilissimi

Non abbiamo mai viaggiato tanto come nel 2019. Ma il 2020 sarà un anno terribile per l’industria del turismo e dell’aviazione che prevede il suo primo declino in 10 anni.

Gli agenti di viaggio, gli albergatori, i piccoli proprietari di bnb e guesthouse non contano più le chiamate dei clienti preoccupati che desiderano annullare o posticipare una prenotazione. La vita ai tempi di COVID-19 è destinata ad essere una vita senza viaggi?

Non ancora, dicono gli esperti. Finché sei ben protetto e prepari con cura le tue vacanze si può ancora viaggiare bene ed in sicurezza.

Abbiamo realizzato questo articolo per darti tutte le informazioni possibili su coronavirus e viaggi, come muoversi e come pianificare una vacanza sicura. Iniziamo subito.

 

1.Affrontare le paure

L’attuale contesto di pandemia non ha precedenti, molti fattori possono aumentare le reazioni allo stress: paura di contrarre la malattia, paura di vedere soffrire i propri cari, incertezza sulla durata di questa crisi, paura di perdere il lavoro, senso di solitudine, frustrazioni, difficoltà a gestire le attività quotidiane ecc.

Se sei in uno stato di ansia ovviamente non viaggi in maniera tranquilla e potresti risentirne, soprattutto se ti allontani dal tuo paese. In generale, le nostre risorse personali ci consentono di superare le reazioni di stress, ansia e depressione.

Se d’altra parte il disagio persiste o peggiora nel corso dei giorni, un aiuto professionale può essere utile.

Potresti affrontare la situazione con un supporto psicologico. La dottoressa Claudia De Masi è specialista in terapia breve strategica offre in tal senso consulenze anche online utilizzando strumenti come Skype, Whatsapp e Messenger utilizzando telecamera e microfono, vedi https://www.claudiademasi.com/psicologa-online-come-si-effettua-la-terapia

 

2.Controllare la situazione nel paese di destinazione

Prima di partire o comunque pianificare il viaggio è bene informarsi sul sito VIAGGIARE SICURI del Ministero degli Affari Esteri. La situazione del COVID è in continua evoluzione, in qualsiasi momento ci potrebbero essere delle limitazioni all’ entrata ed uscita da una determinata nazione.

C’è da mettere in conto anche eventuali controlli e quarantene a cui si potrebbe essere sottoposti se al rientro si proviene da paesi considerati pericolosi. Insomma si rischia di entrare in un paese e dover stare isolati oppure tornare da una nazione ma non poter rientrare subito in Italia.

 

3.Prenotare il mezzo di trasporto

Il problema principale è che, oltre alle limitazioni presenti in alcuni paesi, mancano i voli per raggiungere le mete desiderate. Alitalia ha cancellato centinaia di voli, così come hanno fatto molte altre compagnie.

Per raggiungere un paese spesso si deve far scalo in un’altra nazione e controllare a sua volta che non ci siano limitazioni di viaggio. Insomma un inferno.

Ti consigliamo prima di partire di dare un’occhiata anche al sito IATA che raggruppa tutte le piu’ grandi compagnie aeree del mondo. Qui sono aggiornate tutte le informazioni circa i limiti imposti per chi entra ed esce da quella nazione.

Ecco perchè molti italiani hanno pensato di rimanere entro i propri confini o, al limite, raggiungere i paesi limitrofi europei. Al momento in Europa si circola liberamente, ma nessuno può sapere cosa accadrà in futuro, se ci saranno nuove chiusure di frontiere e limitazioni. Da questo ne consegue che le prenotazioni si fanno ormai oggi per domani.

Le compagnie aeree, quelle ferroviarie e marittime hanno alzato i prezzi per compensare le perdite. Dall’ altra parte invece gli albergatori li hanno abbassati per invogliare quei pochi turisti italiani che dovranno compensare i mancati arrivi dall’ estero.

 

Rimborso dei biglietti aerei

C’è stata molta confusione sui rimborsi dei biglietti aerei, ferroviari e delle prenotazioni alberghiere per coloro che non sono piu’ partiti per le limitazioni imposte dal lockdown. Le compagnie hanno offerto un voucher, in molti erano invece a volere indietro l’intero importo speso.

La Commissione Europea ha sostenuto che i passeggeri hanno diritto di rifiutare i voucher e ottenere il rimborso, ma non sempre le compagnie di trasporto si sono comportate così.

Anche l’ ENAC ha dovuto bacchettare Alitalia che, dopo il 3 giugno 2020, proponeva voucher al posto del rimborso in denaro.

 

Coronavirus e viaggi: linee guida della Commissione europea

ll 18 marzo 2020, la Commissione europea ha pubblicato linee guida interpretative su come applicare alcune disposizioni della legislazione dell’UE in materia di diritti dei passeggeri nel contesto della pandemia di COVID-19, fornendo così chiarezza e sicurezza legale per tutte le parti interessate.

Queste linee guida chiariscono anche che le circostanze attuali sono “straordinarie”. Pertanto, nessun risarcimento deve essere pagato in caso di cancellazione di un volo meno di due settimane prima della data di partenza.

Il 19 marzo 2020 è stata anche pubblicata una nota informativa sulla direttiva sui viaggi tutto compreso nel contesto di COVID-19.

In base alle norme dell’UE, passeggeri e viaggiatori hanno il diritto di scegliere tra buoni o un rimborso in contanti in caso di annullamento di biglietti di trasporto (aereo, treno, autobus / pullman e traghetti) o pacchetto viaggio.

Pur ribadendo questo diritto, la raccomandazione della Commissione del 13 maggio 2020 mira a garantire che i buoni diventino un’alternativa valida e più attraente al rimborso dei viaggi annullati, nel contesto dell’attuale pandemia, che ha anche esercitato forti pressioni finanziarie sugli operatori di viaggio

La Commissione Europea attraverso la voce di Vera Jourova,vicepresidente della Commissione europea , per andare incontro alla crisi delle compagnie di trasporto sta pensando a cambiare le regole dei rimborsi. In questo momento dunque si rischia potenzialmente di perdere, parzialmente, i soldi spesi per i viaggi se non si parte per motivi legati alle limitazioni imposte dai vari governi o per cancellazioni di voli.

 

Coronavirus e viaggi: leggere le condizioni delle polizze assicurative

Un assicurazione sui viaggi potrebbe rappresentare una buona copertura in caso di mancata partenza, ma bisogna leggere bene cosa prevedono le norme della polizza che si stipula. Il Covid-19 è stato dichiarato una “pandemia” dall’Organizzazione mondiale della sanità l’11 marzo 2020. Parliamo di una pandemia, quando un’epidemia si estende a tutto il continente, anche a tutto il mondo.

Anche se diverse polizze assicurative coprono il rischio di un’epidemia, quasi tutte non menzionano le pandemie come un rischio coperto. Un recente parere legale ritiene che se il rischio di pandemia non è esplicitamente escluso, l’epidemia è coperta.

 

4.Coronavirus e viaggi: partire in sicurezza

L’Italia attualmente è in fase 3 e continua ad applicare misure sanitarie per limitare la diffusione del coronavirus (distanziamento sociale, indossare una maschera, gel idroalcolico nei negozi, prelievo della temperatura, ecc.).

Le misure sanitarie come l’uso della mascherina possono variare a seconda delle regioni, si consiglia pertanto di portarla sempre come precauzione.

Anche la balneazione è disciplinata da regolamenti emanati da Regioni e Comuni. In tutti i casi, anche in spiaggia dunque, permangono le regole di distanziamento sociale.

Per viaggiare in Sardegna ci sono dell misure di sicurezza in piú da adottare, il motivo è semplice, è un’isola, piuttosto distanziata dal continente e fino ad oggi ha avuto pochi casi di COVID-19.

Chiunque si rechi in Sardegna (compresi i residenti) deve registrarsi online sulla piattaforma digitale della regione Sardegna, Sardegna Sicura ( modulo online ). Questa registrazione può essere effettuata al più presto un mese prima della data prevista per l’ingresso in Sardegna, ma il modulo sanitario deve essere completato entro 48 ore prima di tale data.

I viaggiatori devono presentare la conferma della registrazione al momento dell’imbarco (aereo o nave).

Tutti i viaggiatori devono inoltre sottoporsi a un controllo della temperatura e completare il modulo di ricerca per eventuali precedenti contaminazioni o contatti con Covid-19.

 

Coronavirus e viaggi in Europa

Il 15 giugno la Commissione europea ha lanciato ” REOPEN UEUE “, una piattaforma web contenente informazioni essenziali che consentirà il ripristino della libera circolazione e il rilancio del turismo in condizioni di sicurezza in tutta Europa.

Progettata per aiutare i cittadini a pianificare con sicurezza i loro viaggi e le vacanze durante l’estate e oltre, questa piattaforma fornirà informazioni in tempo reale su frontiere, trasporti disponibili, restrizioni di viaggio, misure di viaggio salute pubblica e sicurezza (ad esempio, allontanamento fisico o l’obbligo di indossare una mascherina), nonché altre informazioni pratiche per i viaggiatori.

Centralizzando le informazioni aggiornate trasmesse dalla Commissione e dagli Stati membri, “REOPEN UE” sarà un punto di riferimento essenziale per tutti coloro che desiderano viaggiare all’ interno dei confini europei.

Questa piattaforma consentirà alle persone interessate di consultare le informazioni specifiche di ciascuno Stato membro dell’UE mediante una mappa interattiva che indica gli aggiornamenti delle misure nazionali applicabili e fornisce consigli pratici ai visitatori del paese interessato. Disponibile nelle 24 lingue ufficiali dell’UE, “Reopen UE” è facilmente accessibile, su computer e smartphone,

 

Le crociere sono sicure?

Non consigliamo di prenotare una crociera nelle prossime settimane o mesi.  Non tanto per motivi di salute, ma è probabile che si possano presentare altri tipi di problemi.

Il 26 febbraio scorso ad una nave da crociera è stato proibito l’attracco in Giamaica mentre un membro dell’equipaggio mostrava i sintomi dell’influenza: i turisti sono stati fermati e dirottati in Messico, anche se nessuna contaminazione dal COVID-19 è stata confermata.

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