Desideri viaggiare con i bambini ma il solo pensiero ti inquieta? Allora ti consigliamo di proseguire nella lettura di questo articolo, attraverso il quale avrai modo di ottenere delle preziose informazioni per affrontare nel migliore dei modi il primo viaggio in aereo in compagnia dei più piccoli. 

Anche se l’idea di viaggiare con i bambini sembra costituire una sfida, devi sapere che sono decine di centinaia le famiglie che al giorno d’oggi viaggiano comodamente con i propri figli, godendo altresì di numerose agevolazioni dalle diverse compagnie aeree. Con delle giuste informazioni, un po’ di impegno e un’organizzazione non minimale, sarà possibile realizzare il primo volo insieme ai tuoi bambini!

 

La preparazione al viaggio

I tuoi bambini hanno l’opportunità di viaggiare tranquillamente con te in aereo, indipendentemente dalla loro età: i neonati, così come i bimbi più grandi, possono volare senza alcun problema. 

L’unica condizione da rispettare avviene per i neonati sino a una settimana di vita: per questi si rivela essere fondamentale disporre di un certificato medico in grado di attestare l’idoneità di viaggio. Dato che il certificato è necessario solo ad assicurare la mancanza di precise patologie, si può ben dire che non sono presenti delle limitazioni per i viaggiatori più piccoli: tutti i bambini possono salire a bordo sin dalle prime ore di vita!

Se hai dei bambini sufficientemente grandi, cerca di stimolare la loro immaginazione i giorni prima del volo. Ciò servirà a prepararli al meglio per questa nuova esperienza. Parla con loro, cerca di incuriosirli e di presentare il lato giocoso dell’avventura che presto vivranno!

 

I documenti di viaggio dei più piccoli

Ogni bambino deve viaggiare accompagnato da un proprio documento d’identità valido (carta d’identità oppure passaporto). Non è dunque possibile viaggiare avvalendosi dei documenti dei genitori. 

Vostro figlio deve possedere con sé un documento d’identità personale con foto. Come ottenerlo? Semplicemente presentandosi all’ufficio anagrafico se si desidera ricevere la carta d’identità; alla questura in caso di passaporto.

 

Quanto costano i biglietti aereo per i più piccoli

I neonati (ossia i bambini di età inferiore ai due anni) solitamente non pagano il loro biglietto nella sua interezza; è altresì vero che non dispongono di un posto in aereo, ma devono essere tenuti in braccio dai genitori.

Diverse compagnie di voli low cost consentono ai genitori di tenere in braccio i loro figli pagando un piccolo supplemento che solitamente oscilla fra i 20 e i 30 euro per viaggio.
Tuttavia, buona parte delle compagnie aeree presenta delle tariffe più vantaggiose, consentendo ai più piccoli (di età inferiore all’anno) di viaggiare con un biglietto ridotto persino dell’80% del prezzo iniziale. In alcuni casi è richiesto l’esclusivo pagamento delle tasse aeroportuali.

 

Compagnie baby-friendly

Probabilmente, prima di diventare genitori, non avete impiegato molto tempo nella scelta dei biglietti da acquistare, preferendo semplicemente la compagnia aerea che mostrava all’apparenza un vantaggio economico. Tuttavia, ora dovete viaggiare con i vostri bambini ed è dunque importante optare per una compagnia che sia di tipo baby-friendly.

Si tratta di compagnie aeree che privilegiano i bambini a bordo, offrendo dei servizi appositi per questi speciali clienti. Come trovare voli economici? Potreste fare affidamento su compagnie di tipo baby-friendly come Air Dolomiti, Alitalia, Air France, British Airways, Easy Jet e molte altre. 

 

L’arrivo in aeroporto

Solitamente, agli adulti che desiderano viaggiare in aereo viene consigliato di raggiungere l’aeroporto con un grande margine di anticipo, in modo da evitare di essere penalizzati da sgradevoli imprevisti: dallo sciopero al traffico intenso, fino ad arrivare al problema tecnico. Di conseguenza, agli adulti si consiglia di realizzare con i voli nazionali almeno 1 ora di anticipo rispetto alla partenza, 2 ore per quelli internazionali e 3 per i voli intercontinentali.

In compagnia dei più piccoli si raccomanda di giungere in aeroporto con un anticipo ancora più ampio di quello consigliato per i soli adulti. Le diverse fasi di check-in, di consegna dei bagagli e di verifica si rivelerebbero facilmente essere più lunghe con i bambini. Dunque, presentatevi con largo anticipo e prendetevi il giusto tempo per realizzare ogni fase in tutta tranquillità.

 

Check-in

Le compagnie aeree consentono ai propri clienti di effettuare l’imbarco con un passeggino, che deve necessariamente essere piegabile. Portare con voi un passeggino è senza dubbio una soluzione molto comoda, poiché vi darà modo di impiegarlo sino agli ultimi momenti prima del decollo, così da lasciare dormire il bimbo e muovervi più facilmente.

Durante il check-in sarete informati sulla possibilità di portare il passeggino sino all’aereo. Buona parte delle compagnie lo consente; in caso contrario il passeggino sarebbe lasciato con gli altri bagagli al check-in.

In caso aveste l’opportunità di portare il passeggino sino all’imbarco, un personale avrebbe il compito di incollare un’etichetta su di esso, elemento fondamentale per identificare univocamente l’oggetto, al fine di restituirvelo all’atterraggio. 

 

Controlli prima dell’imbarco

Fate sempre notare di avere con voi dei cibi per i vostri bambini, se ne disponete. Di solito i controlli di sicurezza tollerano gli alimenti per l’infanzia, purché non superino i 100 ml, ossia lo stesso limite imposto per ogni altro liquido. Naturalmente, gli addetti avranno il compito di controllare attentamente il contenuto dei recipienti. 

I vostri bagagli e il passeggino dovranno essere scansionati. Di conseguenza dovrete togliere il bambino, chiudere il passeggino e fare passare quest’ultimo sul nastro. Dopodiché potrete tornare a utilizzarlo senza alcun problema. 

Per ciò che riguarda il metal detector: i più piccoli (al di sotto dei due anni di età) possono passare in braccio al genitore; i più grandi passano da soli.

 

Prima di imbarcarsi

In attesa di imbarcarvi avrete modo di godere, se presente, di un’area gioco nella quale far divertire e sfogare i vostri figli. Molti sono gli aeroporti che dispongono di belle e curate aree dedicate allo svago dei più piccoli. 

Prima di imbarcarvi vi suggeriamo di usufruire dei bagni dell’aeroporto, dove avrete a vostra disposizione delle stanze dedicate al cambio dei pannolini. Utilizzando i bagni dell’aeroporto potrete evitare quelli presenti sull’aereo, spesso molto piccoli e scomodi.

Nel momento di raggiungere il gate dovreste ottenere un accesso anticipato sull’aereo. In ogni caso, suggeriamo di chiedere di salire fra i primi, poiché questa richiesta sarebbe accolta nella maggior parte dei casi per consentire alle famiglie di sistemarsi al meglio sull’aereo, senza infastidire le altre persone.

Nel caso in cui la vostra richiesta non fosse accolta, vi consigliamo di non entrare subito nella fila, dato che l’attesa insieme ai vostri bambini potrebbe rivelarsi molto stressante. Aspettate dunque la riduzione della fila, prima di salire sull’aereo e occupare il vostro posto.

 

Il viaggio e l’atterraggio

Dato che i bambini sotto i due anni non hanno assegnato un posto, vi sarà data una particolare cintura, da collegare alla vostra e da agganciare e sganciare quando si desidera.

Potrete portare con voi un biberon, preparandolo in base alle poppate comunemente date al bambino. In caso di bambini più grandi avrete modo di godere di un baby menu, il quale include degli alimenti indicati per loro. Si prega di notare che questo menu deve essere necessariamente richiesto alla compagnia aerea. 

Una volta arrivati dovrete recuperare il vostro passeggino, ricordando che questo non uscirà insieme agli altri bagagli, ma dal nastro dei bagagli speciali, nel quale figurano oggetti come attrezzature per lo sport, articoli per i bambini, ecc.

Famigliainfuga

Famigliainfuga.com è un blog di viaggio curato con passione ed orgoglio da me, Michele Valente e da mia moglie Chiara Sau, compatibilmente con gli impegni quotidiani e dai suoi autori. Lo spazio sul blog è dedicato ai nostri viaggi, le curiosità i consigli per chi viaggia e per lo stile di vita della famiglia. Sono appassionato di viaggi e di cucina di cui scrivo anche su altri siti del settore.