Come scegliere l’impastatrice: consigli utili

    Come scegliere l’impastatrice: consigli utili

    L’impastatrice uno strumento utile

    Come scegliere l’impastatrice? La scelta che sia per la casa o per lavoro, deve tenere conto delle esigenze che ci si propone di soddisfare con questo strumento.

    Per sapere quali sono gli aspetti da valutare in previsione di un acquisto oculato abbiamo chiesto il parere del team di Ristodesk, che si occupa della vendita di attrezzature professionali per la ristorazione.

     

    Come scegliere l’impastatrice

     

    Qual è il punto di partenza per una decisione oculata?

    Occorre prima di tutto capire per quale motivo si è in cerca di un’impastatrice. Una impastatrice del pane o una macchina per la pasta, meglio se dotata di estrusore integrato, è ideale per chi è interessato soprattutto a fare la pasta in casa e preparare gustosi primi piatti.

    Nel caso in cui si prediligano i lievitati, invece, conviene ricorrere a un’impastatrice a forcella. Infine, coloro che si dilettano in preparazioni di ogni tipo dovrebbero prendere in considerazione le impastatrici planetarie, specie se di ultima generazione.

    Esse, infatti, mettono a disposizione la possibilità di lavorare qualunque genere di impasto; inoltre possono essere integrate con vari accessori, in modo da montare, insaccare, affettare o tritare a seconda delle necessità. Come si può capire, si tratta di macchinari che fanno della versatilità il proprio punto di forza, ideali per qualunque tipo di preparazione.

     

    Quali sono le caratteristiche del movimento planetario?

    Questo movimento è ciò che caratterizza e distingue le impastatrici planetarie: insomma, quello che le rende speciali. Per capire come funzionano, è utile conoscere i tre accessori di base da cui sono costituite: il gancio, la foglia e la frusta a filo.

    La ricchezza della dotazione contribuisce alla versatilità di questo tipo di impastatrice professionale, che è in grado di lavorare ogni genere di impasto. Le fruste, per effetto del movimento planetario, sono in grado di raggiungere qualunque punto del contenitore, così che l’impasto possa essere lavorato in modo impeccabile, affinché risulti privo di grumi e liscio.

    Questo vuol dire che con un macchinario solo si ha l’opportunità di provvedere a una grande varietà di preparazioni: tutto quel che occorre fare è scegliere l’accessorio giusto.

    Per esempio, si deve ricorrere alla frusta a foglia quando si desidera preparare un dolce con tanto burro e un impasto friabile; per impastare la pizza o il pane, poi, sarà sufficiente sostituire la frusta.

     

    Quali sono le caratteristiche delle macchine per la pasta, invece?

    In realtà con questa espressione è possibile indicare due tipologie differenti di macchinario. Uno corrisponde a una vera e propria impastatrice, con la pasta che poi viene estrusa con le trafile; il secondo, invece, è munito di due rulli che consentono di stendere la pasta e che possono essere regolati per definire lo spessore che si desidera. In questo caso la macchina può essere elettrica o manuale.

     

    Quale prodotto consigliereste per un uso domestico?

    La planetaria è con tutta probabilità lo strumento ideale, ma le alternative non mancano: si pensi, per esempio, alle impastatrici a forcella, ma anche alle macchine per il pane.

    Queste sono munite di una vaschetta in cui devono essere inseriti i vari ingredienti che dovranno essere impastati e cotti. La macchina per il pane si rivela molto preziosa per i soggetti celiaci, che non possono comprare il pane tradizionale in negozio o al supermercato e che in questo modo hanno l’occasione di prepararlo direttamente in casa.

     

    Avete menzionato le impastatrici a forcella: di che cosa si tratta?

    Sono impastatrici professionali che vengono impiegate in modo particolare per i lievitati: si pensi, per esempio, alla pasta per i panettoni e a quella per le brioche.

    I tempi di lavorazione sono piuttosto lunghi, e servono a fare in modo che l’impasto venga surriscaldato il meno possibile e a inglobare tutto l’ossigeno necessario.

    Una soluzione alternativa è rappresentata dalle impastatrici a spirale, presenti nelle pizzerie come nei panifici. Come si può intuire, sono consigliate per lavorare impasti che hanno bisogno di lievitare e che sono corposi. Infine ci sono le impastatrici a braccia tuffanti: devono il proprio nome alle braccia meccaniche di cui sono dotate, che permettono di ossigenare gli impasti in maniera eccellente.

    Il problema è che si tratta di macchinari dal prezzo notevole, più o meno intorno ai 10mila euro; ciò non toglie che si possa decidere anche di comprare un modello usato.

     

    Su Ristodesk che cosa vendete?

    Ovviamente tutte le impastatrici di cui abbiamo parlato fino a questo momento, ma anche molte altre forniture professionali per la ristorazione, grazie a un catalogo ricco e completo.

    Il servizio di spedizione è gratuito, ma questo è solo uno dei tanti motivi per i quali conviene rivolgersi a Ristodesk, che mette a disposizione un assortimento formato da più di 15mila articoli.

    Il post vendita, per altro, comprende una vasta gamma di servizi, che comprendono l’installazione e la messa in funzione delle attrezzature. Tutti i macchinari sono caratterizzati da un design salvaspazio ideale per ottimizzare gli ingombri.

    Michele Valente

    Sono il blogger di Famiglia in Fuga. Appassionato di viaggi e di tecnologia, ho creato questo blog insieme alla mia famiglia.

    0 0 vote
    Vota l'articolo
    Subscribe
    Notificami
    guest
    0 Commenti
    Inline Feedbacks
    View all comments
    0
    Would love your thoughts, please comment.x
    ()
    x