Come scegliere il condizionatore per casa: i consigli degli esperti

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Scegliere il condizionatore per casa è sempre un momento delicato, bisogna valutare diversi aspetti e non sempre si è a conoscenza di tutte le specifiche tecniche utili a fare una buona valutazione. Poiché ci siamo proposti di voler dare dei consigli da esperti, ci siamo confrontati con lo staff tecnico della ditta Emilia impianti che si occupa di vendita climatizzatori e condizionatori a Modena.

I loro consigli e le loro indicazioni sono preziose e consentono, in base alle proprie esigenze e possibilità, di fare la scelta giusta. Di seguito facciamo una panoramica sulle principali tipologie di condizionatori, le caratteristiche tecniche più importanti da tenere in considerazione e alcune indicazioni utili legate all’ambiente d’installazione.

 

Condizionatori e climatizzatori: definizione, specifiche tecniche e tipologie

Iniziamo con una definizione: il climatizzatore è una macchina in grado di condizionare la temperatura interna di un ambiente grazie alla sua tecnologia di funzionamento basata sulla compressione di un gas, generalmente di tipo R32, per mezzo di un compressore.

Inoltre, un climatizzatore è in grado di sottrarre l’umidità dall’aria e filtrarla per aumentare il grado di comfort negli ambienti interni, riscaldando l’aria nei mesi freddi e raffreddandola nei mesi caldi.

Questa è certamente una definizione di massima, infatti esistono diversi modelli che lavorano in maniera diversa ma sempre dediti a garantire lo stesso risultato.

Prima di nominarli ed elencarli, è necessario però fare una panoramica su quelle che sono alcune specifiche tecniche che normalmente vengono ignorate e che invece sono indispensabili per fare una valutazione all’acquisto consapevole.

  • BTU: si tratta di un acronimo inglese – British Termal Unit – ed è un’unità di misura che indica la quantità di energia consumata dal condizionatore nell’esercizio di riscaldare o raffreddare un ambiente. È un dato utile, se comparato con le dimensioni dell’ambiente nel quale andrà installato, per stabilire il rapporto tra potenza del condizionatore e punto di comfort dell’ambiente.
  • SEER: è un valore che esprime la capacità del condizionatore di raffreddare secondo gli indici di efficienza stagionali.
  • SCOP: esprime la capacità del condizionatore di scaldare secondo gli indici di prestazione stagionale.

Quindi possiamo dire che esistono diverse tipologie di climatizzatoti, tra quali troviamo: climatizzatori fissi o portatili, mono o multi split; tradizionale o inverter. Di seguito analizziamo le seguenti tipologie e diamo alcune indicazioni per quale sia la scelta migliore in base alle tue esigenze.

 

Quanto deve essere potente il condizionatore?

Prima di procedere con una rassegna per quanto riguarda le tipologie, analizziamo un aspetto importante: la potenza di un condizionatore in riferimento all’ambiente di installazione.

I BTU

Quindi cerchiamo di rispondere alla domanda: quanti BTU deve avere il condizionatore perché possa raggiungere il punto di comfort nella mia casa? Cosa è il BTU lo abbiamo detto, ma ti diciamo come usare questo dato in riferimento alle dimensioni della stanza di installazione del condizionatore al fine di conoscere la potenza ideale.

Prima ancora devi sapere che ci sono 3 fattori esterni al condizionatore che incidono sulle sue prestazioni e fanno riferimento a delle variabili come: presenza delle finestre e dimensione nonché tipologia; numero delle persone che stanziano in casa; esposizione di un determinato ambiente in riferimento al sole.

Questi fattori si possono considerare in linea generale, ma per ricavarne dei coefficienti è bene rivolgersi alla ditta di fornitura del condizionatore per una consulenza. In ogni caso indichiamo un metodo molto semplice e valido per ricavarne dei dati di massima utili a dimensionare il tuo impianto di condizionamento domestico in maniera indipendente.

Il punto di comfort

Procedi in questo modo per ricavare i kw necessari per il raggiungimento del punto di comfort di una stanza: prendi le misure della stanza, quindi larghezza, lunghezza e altezza, moltiplicali tra loro e per il valore fisso 25 per ottenere i Kw necessari, compara quindi i Kw effettivi con i BTU del condizionatore considerando che 1 kw corrisponde ad 3,4 BTU/h.

Quindi, per una abitazione il cui fabbisogno energetico è di 1080 kw, avrai bisogno di 3762 BTU. Semplice no? Puoi sempre sovradimensionare questo valore di un 10% per stare tranquillo in caso di presenza di finestre la cui superficie sia maggiore di 1/5 della superficie della stanza.

Tieni anche presente che i BTU non si ordinano come in salumeria, ma ci sono degli standard con dei range ben precisi, starà a te scegliere quello che più vicino a soddisfare il fabbisogno energetico della stanza o di tutta la casa. Quindi troverai in commercio condizionatori con le seguenti 3 fasce di BTU: 9000; 12000 e 18000. Non puoi sbagliare.

 

Condizionatore portatile o fisso?

Adesso che sai come calcolare la potenza che deve avere il condizionatore che installerai, bisogna capire se sia meglio fare riferimento ad un condizionatore portatile o fisso.

Facciamo insieme queste considerazione: nel caso in cui il condizionatore ti serva per la tua prima casa, quindi quella dove tu e magari la tua famiglia passate gran parte del tempo, è chiaro che hai necessità di un condizionatore fisso, mentre se nel caso in cui si ha la necessità di condizionare la casetta al mare, dove ti rechi solo un mese all’anno, un condizionatore portatile è l’ideale.

C’è anche da capire se puoi o no puoi fare opere murare nell’ambiente di installazione; quindi nel caso non sia possibile, opterai per un portatile, se invece è possibile, la scelta migliore sarà il fisso.

 

Condizionatori fissi: mono o multi split?

Nel caso in cui tu abbia scelto di fornirti di un condizionatore fisso, c’è da valutare una caratteristica tecnica importante: tra il mono e il multi split, quale scegliere?

Chiaramente dipende molto dalla casa; se vivi in un mono ambiente di dimensioni ridotte o hai bisogno di condizionare solo una stanza della tua casa, magari il soggiorno o la camera da letto, un condizionatore mono split, composto da un’unità esterna e una interna, è perfetto.

Nel caso in cui invece l’impianto riguarda tutta la casa nel suo insieme, quindi uno split per ogni ambiente, è chiaro che la soluzione più conveniente sia quella di installare una unità esterna capace di servire di 2 o più unità interne.

C’è da dire che il costo iniziale, certamente più impegnativo in questo caso, si ammortizza in breve tempo grazie al risparmio energetico che ne deriva dall’installazione di questa tipologia.

 

Tecnologia tradizionale o inverter?

Dobbiamo fare ancora una scelta per quanto riguarda la tecnologia di gestione del condizionatore: istalliamo un sistema tradizionale on-of o un sistema inverter?

Una volta indicata la differenza, la scelta è quasi obbligatoria se si vuole installare un impianto di condizionamento in casa che sia sostenibile dal punto di vista energetico. I condizionatori tradizionali fissi on-of si basano su una tecnologia molto semplice: in modalità on, funzionano al massimo della loro potenza e non si fermano sino a quando non viene spento.

Consumano molto di più proprio perché indipendentemente dalla temperatura lavorano sempre al massimo regime di potenza e, oltretutto, sono scomodi perché la gestione è praticamente manuale.

Sono comunque utili in tutti quegli ambienti piccoli, dove non si passa molto tempo, quindi garage, laboratori e simili. La tecnologia di gestione dei condizionatori inverter fissi, invece, è completamene automatizzata e sono la scelta ideale in tutti i casi in cui si ha bisogno di avere un’ambiente climatizzato durante tutto l’arco della giornata e si risparmia a parità di potenza rispetto ad un sistema tradizionale on-off sino al 70% di costo della energia elettrica, ossia, in bolletta.

La nostra rassegna per quanto riguarda le tipologie di condizionatori finisce qua, per fare la scelta giusta metti a profitto le nostre indicazioni e consigli e non esitare a chiedere ulteriori delucidazioni al rivenditore al quale ti affiderai per fornitura del tuo sistema di condizionamento.

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