Come aprire un hotel: linee guida sul business plan

    Come aprire un hotel: linee guida sul business plan

    Come aprire un hotel: ciò che devi sapere

    Aprire un hotel o un B&B è il sogno imprenditoriale di molti. Si tratta però di un vero e proprio business, dove la concorrenza è molto fitta. Per questo bisogna fare le cose per bene in fase di pianificazione, in modo da minimizzare i rischi. A tal fine il business plan per un hotel è il primo ed essenziale step in sede di progettazione.

    Facciamo il punto sul settore turistico e definiamo poi i tratti salienti di un business plan professionale e completo.

     

    Il settore turistico, tra crisi e prospettive future

    Il 2020 non è certamente stato un buon anno per il settore turistico e ricettivo. La pandemia mondiale ha colpito duramente hotel, ristoranti e strutture ricettive in genere.

    Le persone ovviamente hanno smesso di viaggiare (vuoi per quarantene auto imposte oppure decretate dai governi per contrastare la diffusione del Covid 19).

    Ogni crisi nasconde sempre delle opportunità e in vista del 2021, quando plausibilmente la morsa del virus dovrebbe essere allentata notevolmente (se non sconfitta, cure e vaccini permettendo), pianificare un business nel settore turistico può essere un’idea lungimirante.

    Soprattutto in Italia il comparto turistico è da sempre una voce economica florida. Città d’arte, spiagge, montagne, da sempre attirano un gran numero di visitatori da tutto il mondo.

    Superata la crisi sanitaria questo trend potrebbe addirittura espandersi ancor di più, di pari passo con la voglia delle persone di viaggiare e superare l’isolamento.

    Aprire un hotel quindi può essere un’idea profittevole, ma va fatto con cognizione di causa. Da questo punto di vista rileva il discorso sul business plan. Vediamo quindi le caratteristiche di un business plan per hotel davvero vincente.

     

    Business plan per hotel: le caratteristiche

    Il business plan è il documento che sintetizza tutti gli aspetti di un progetto imprenditoriale. Ma che caratteristiche dovrebbe avere quello specifico per un hotel o struttura ricettiva? Vediamole brevemente:

    • Dovrebbe partire dall’idea di business. Si tratta della parte che in genere viene presentata a soci, banche o potenziali investitori. Dunque va fatto perno sui punti di forza del nuovo progetto. L’idea di business è la parte del business plan che dovrebbe essere redatta con un maggiore piglio persuasivo.
    • Piano strategico e analisi competitor. Qui va analizzato il mercato dove si andrà a inserire la futura struttura ricettiva. In base ai clienti target si andrà a definire il tipo di albergo (B&B, oppure un hotel a 4/5 stelle). Non bisogna mai trascurare lo studio dei competitor (che tariffe fanno, come si presentano lato marketing, chi sono i loro clienti target). Trovare una nicchia scoperta è da sempre, lato marketing, l’aspetto che fa fare la differenza sul medio-lungo periodo.
    • Struttura organizzativa. In questa sezione del business plan va definita l’organizzazione della struttura alberghiera. Risorse umane, fornitori, impianti, servizi principali e correlati, tutti aspetti che vanno messi nero su bianco, primo di muovere un qualsiasi investimento.
    • Piano economico-finanziario. Si tratta del vero cuore pulsante di un business plan. Nel piano economico si vanno a individuare gli investimenti necessari, i costi diretti e indiretti, i fornitori, le previsioni di fatturato. Sarebbe buone norme anche implementare possibili scenari alternativi (ottimistici e pessimistici).
    • Piano marketing. Far conoscere la propria struttura, attraverso i canali del marketing digitale e non, è un aspetto imprescindibile. Vanno definiti quindi strategia di marketing sul breve, medio e lungo periodo e relativi investimenti.

    Come si evince da questa breve analisi delle caratteristiche di un business plan, quest’ultimo è un documento delicato ed essenziale. Farsi aiutare da un professionista può essere una scelta saggia.  Da questo punto di vista le statistiche purtroppo parlano chiaro. La metà dei nuovi business fallisce entro il primo anno di vita, l’80% circa entro i primi 5 anni.

    Prendersi del tempo per la pianificazione aiuta, altrimenti il sogno di aprire un nuovo hotel può rapidamente trasformarsi in un vero e proprio incubo.

    Michele Valente

    Sono il blogger di Famiglia in Fuga. Appassionato di viaggi e di tecnologia, ho creato questo blog insieme alla mia famiglia.

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