[et_pb_section bb_built=”1″][et_pb_row][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_dcsbcm_divi_breadcrumbs_module _builder_version=”3.18.1″ hide_homebreadcrumb=”off” separator=”sep-raquo” hide_currentbreadcrumb=”off” homebreadcrumborientation=”left” fontsbreadcrumbs_font_size_tablet=”51″ fontsbreadcrumbs_line_height_tablet=”2″ fontsseperator_font_size_tablet=”51″ fontsseperator_line_height_tablet=”2″ fontsbreadcrumblinks_font_size_tablet=”51″ fontsbreadcrumblinks_line_height_tablet=”2″ /][et_pb_text]

La cassola è una zuppa di pesce, molto simile al Caciucco livornese. In campidano si dice “Sa cassola de pisci” ,        ma in tutta la Sardegna ci sono molte varianti di nome e di fatto.

In genere la cassola di pesce si prepara ad occhio e utilizzando il pesce che quel giorno si è trovato al mercato. Gli ingredienti infatti possono essere facilmente sostituiti in base alla possibilità e al periodo nella quale si prepara.

Il nome cassola trae origine dal tegame che veniva usato, fin da epoca medievale, per la preparazione di alcune ricette.

In Spagna la chiamavano cazuela, un termine molto simile a cassola. Oggi la nostra cassola trae il nome dalle preparazioni iberiche ma certamente si riferisce a ricette che già prima della dominazione spagnola erano in voga in tutto il mediterraneo.

INGREDIENTI

DOSI: per 4 persone

TEMPO DI PREPARAZIONE E DI COTTURA: un’ ora circa

-1,200 kg di pesce misto pulito e lavato (polpi, gronghi, scorfani, caponi, S. Pietro, palombo, saraghi, sgombri, boghe, pagelli, ecc, a scelta)

-1 cipolla tritata con una manciata di prezzemolo

-2 spicchi d’ aglio

-300 gr di pomodori secchi

-1 pezzetto di peperoncino piccante senza semi

-8 cucchiai di olio d’ oliva

-mezzo bicchiere di vino bianco secco

-sale

-crostoni di pane casereccio

PROCEDIMENTO

In una casseruola, possibilmente di coccio, cuocete a fuoco basso, nell’ olio, le verdure tritate e il peperoncino.

Togliete il peperoncino, versate il vino e fatelo evaporare. Aggiungete i polpi affettati, insaporiteli, versate un litro circa di acqua calda, portate a bollore, poi unite i vari pesci, iniziando dai gronghi, scorfani e capponi per finire a boghe e pagelli.

Salate e cuocete a fuoco basso per una mezz’ oretta, quando la cassola sarà pronta versate un pò di brodo sul pane , che avrete disposto in fondine, perché si imbeva bene, poi suddividete il pesce.

Servite il tutto caldissimo. I pomodori secchi si trovano in barattoli sott’ olio nei supermercati.

Il vino consigliato per accompagnare la ricetta è Tocai del Collio Goriziano o un ottimo bianco di Sardegna.

COME SERVIRE LA CASSOLA

Tagliate a fette il pane casareccio (pagnotta di osilo o lu tondu sussincu), strofinatelo di aglio e peperoncino, infornatelo per qualche minuto per ottenere i crostini.

Mettete i crostini ottenuti nei piatti fondi, dopo aver distribuito la cassola servitela caldissima. Per l’ottima riuscita dovrà essere piccante quanto basta per non bruciare il palato dell’ospite più delicato.

CONSIGLI

Per la realizzazione di questo piatto, il pesce deve essere ben pulito e fresco.

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]