In questo articolo parlerò della carta d’identità elettronica e non, come farla, come rinnovarla ed i costi.

Adottata a partire dal marzo 2016, la Carta d’identità elettronica va a sostituire l’ormai logoro documento cartaceo. 

La carta d’identità elettronica è una tessera di plastica dalle dimensioni simili a quelle di un bancomat o di una carta di credito. A differenza dei due prototipi utilizzati nei 18 anni di sperimentazione, la CIE 3.0 non ha una banda magnetica, ma un chip NFC nascosto che consente ai viaggiatori di velocizzare alcune operazioni burocratiche come il riconoscimento negli aeroporti.

Questo comporta una serie di vantaggi per ogni cittadino e per ogni turista.

Ecco la guida che raccoglie tutte le informazioni utili sulla CIE, sulle differenze tra carta d’identità elettronica e cartacea, sulla differenza tra carta d’identità e passaporto, su tutte le informazioni riguardanti la carta d’identità ed il rinnovo e sulla validità per l’espatrio per soggiornare all’estero. 

Insomma, dalla lettura di questa guida completa, potrai trovare una risposta concreta a tutti i tuoi dubbi sulla carta di identità elettronica (CIE) che sostituirà quella cartacea. 

Ti senti pronto per iniziare? Bene, allora carta e penna per segnarti tutte le informazioni più utili e rilevanti per organizzare un viaggio ad hoc. 

 

come fare la carta d'identità elettronica

CIE: cos’è la Carta d’Identità Elettronica?

 

Evoluzione del documento di identità in versione cartacea, la Carta d’Identità Elettronica o CIE ha le dimensioni di una carta di credito ed è caratterizzata da un supporto in policarbonato personalizzato con la foto, i dati di ogni cittadino ed è corredata da elementi di sicurezza (ologrammi, guilloches, sfondi di sicurezza, etc.).

Inoltre, la carta d’identità elettronica è dotata di un microprocessore a radio frequenza che costituisce uno tool utile per procedere con l’autenticazione di ogni cittadino in rete, affinchè si proceda alla fruizione dei servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. 

Il microprocessore a radiofrequenza della CIE rappresenta un fattore abilitante ai fini dell’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e consente ad ogni cittadino italiano di fruire ulteriori servizi a valore aggiunto sul territorio nazionale e comunitario.

La CIE è contrassegnata dal numero unico nazionale: un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra ed avente il seguente formato: C<lettera><numero><numero><numero><numero><numero><lettera><lettera>. 

Sulla Carta d’Identità Elettronica sono riportati i seguenti dati identificativi: 

  • Nome del titolare
  • Cognome del titolare
  • Luogo e data di nascita
  • Sesso
  • Statura
  • Cittadinanza
  • Comune emettitore
  • Immagine della firma del titolare
  • Validità per l’espatrio
  • Fotografia
  • 2 impronte digitali (un dito della mano destra e un dito della mano sinistra)
  • Codice fiscale
  • Estremi dell’atto di nascita
  • Indirizzo di residenza
  • Genitori (nel caso di carta di un minore)
  • Comune di iscrizione AIRE (per i cittadini residenti all’estero)

 

Carta d’identità elettronica: differenze e similitudini con quella cartacea

 

Come la carta d’identità in formato cartaceo, anche quella elettronica espleta la funzione di documento di identificazione: consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare sia in Italia che all’estero. 

Tuttavia, a differenza della Carta d’identità in formato cartaceo, la CIE contiene molti più dati come l’impronta digitale, il codice fiscale, il proprio domicilio elettronico, gli estremi dell’atto di nascita, etc.

Al momento della richiesta, ogni cittadino deve indicare un indirizzo elettronico (numero di telefono, l’indirizzo di posta elettronica o l’indirizzo PEC) dove poter essere raggiunto dalla PA italiana in caso di necessità. 

Per quanto concerne l’identità grafica della CIE, bisogna sottolineare che gli elementi di sicurezza si legano a un disegno grafico caratteristico fortemente indicativo dello Stato emittente.

Come è noto a tutti, infatti, sia la carta d’identità che il passaporto riportano l’emblema della Repubblica Italiana e la geometria dell’opera realizzata da Michelangelo: Piazza del Campidoglio a Roma.

 

Carta d’identità elettronica: durata e come richiederla al Comune?

 

La Carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o presso il Comune di dimora e la sua durata varia a seconda delle fasce d’età di appartenenza.

Infatti, la CIE dura:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Per richiederla, ogni cittadino deve recarsi in Comune munito di fototessera, in formato cartaceo o elettronico, su un supporto USB. 

Si ricorda che la fototessera deve essere dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto. 

Inoltre, è bene munirsi di codice fiscale o di tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione. 

Nella presentazione della domanda per il rilascio della Carta d’identità, si deve esibire un altro documento di identità in corso di validità. 

In caso di rinnovo o di deterioramento della carta d’identità cartacea, si deve procedere con la consegna del documento all’impiegato comunale.

Inoltre, è bene verificare attentamente con l’operatore comunale i dati anagrafici rilevati dall’Anagrafe, si deve rilasciare indirizzi di contatto per essere avvisato sulla spedizione del documento e si deve indicare la modalità di ritiro del documento desiderata (consegna presso il domicilio fiscale o ritiro in Comune);

E’ possibile fornire il consenso ovvero il diniego alla donazione degli organi e procedere con la sottoscrizione del modulo di riepilogo procedendo altresì alla verifica finale sui dati.

Si ricorda che nel caso in cui il richiedente sia genitore di minori, è necessario presentare anche la dichiarazione di assenso all’espatrio sottoscritta dall’altro genitore o esercente la responsabilità genitoriale, ai sensi della legge n. 1185 del 1967. In alternativa è necessario fornire l’autorizzazione del giudice tutelare. 

 

by Bergamonews redazione

 

CIE: consegna e ritiro del documento

 

Ogni cittadino riceverà la Carta d’Identità Elettronica all’indirizzo indicato entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta. 

Anche un soggetto delegato potrà provvedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite all’impiegato comunale al momento della presentazione della richiesta della carta d’identità elettronica. 

Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune, un suo delegato può recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso lo sportello. 

Si ricorda che il delegato deve fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua foto e il luogo dove spedire la Carta d’Identità Elettronica. 

 

Carta d’Identità Elettronica e Passaporto: quali sono le differenze?

 

A differenza della CIE, il passaporto è un documento di viaggio e di riconoscimento che viene rilasciato dall’ Ufficio Passaporti competente della Questura se si risiede in Italia, del Consolato o dell’Ambasciata – Cancelleria Consolare se si risiede all’estero (cittadini iscritti all’A.I.R.E).

Per viaggiare e risiedere nei Paesi dell’Unione Europea è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio, rilasciata dal Comune di residenza o di iscrizione AIRE in Italia o dall’Ufficio Consolare competente all’estero. 

Per quanto concerne la durata del passaporto, essa varia in relazione all’età del viaggiatore:

  • 3 anni se il richiedente ha meno di 3 anni;
  • 5 anni se il richiedente ha tra i 3 ed i 18 anni;
  • 10 anni se il richiedente ha più di 18 anni;

I passaporti di ultima generazione contengono al proprio interno un microchip sul quale sono registrati, oltre che i consueti dati anagrafici e biometrici, anche le impronte digitali del richiedente, parimenti alla CIE.

Il soggetto richiedente deve essere fisicamente presente al momento della rilevazione delle sue impronte da parte dell’Ufficio competente. 

 

Carta d’identità: è valida per espatrio?

 

Una volta chiarite tutte le differenze tra carta d’identità cartacea ed elettronica e CIE e Passaporto, è bene capire se la CIE è valida per l’espatrio. 

Bisogna fare una puntualizzazione:

  • per la carta d’identità cartacea, occorre controllare sul retro che non ci sia scritto “non valida per l’espatrio”. Se non c’è questa dicitura allora la carta d’identità può essere utilizzata per viaggi all’estero (in certi paesi!),
  • per la CIE, è necessario controllare sul retro il punto 16 (non deve esserci scritto nulla!). Se al punto 16 della carta d’identità elettronica compare la dicitura “non valida per l’espatrio” non è possibile viaggiare all’estero. In questo caso si deve richiederne una nuova senza questa limitazione. 

 

Carta d’identità valida per l’espatrio: elenco Paesi

 

Una volta che hai verificato che la carta d’identità è valida per l’espatrio, controlla se viaggerai in uno dei Paesi riportanti nell’elenco seguente:

  • Albania
  • Austria
  • Belgio
  • Bosnia-Erzegovina
  • Bulgaria
  • Cipro
  • Croazia
  • Danimarca
  • Egitto (portare una fototessera per il visto)
  • Estonia
  • Finlandia
  • Francia
  • Germania
  • Gibilterra
  • Grecia
  • Irlanda
  • Islanda
  • Lettonia (deve però avere una validità residua di almeno tre mesi)
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Malta
  • Marocco (solo se si viaggia con un gruppo organizzato)
  • Monaco
  • Norvegia
  • Olanda
  • Polonia
  • Portogallo
  • Regno Unito
  • Repubblica Ceca
  • Repubblica di Montenegro (soggiorno massimo 30 giorni)
  • Romania
  • Repubblica Slovacca
  • Slovenia
  • Spagna
  • Svezia
  • Svizzera
  • Tunisia (se si entra nel Paese con un viaggio organizzato)
  • Turchia (solo se si entra in territorio turco con un viaggio organizzato)
  • Ungheria.

 

Carta d’identità valida per l’espatrio: casi di non accettazione

 

Nonostante la carta d’identità sia valida per l’espatrio, ci sono casi in cui può essere negato.  

Quali sono i casi di non accettazione della carta d’identità nonostante il documento sia idoneo? 

La carta d’identità cartacea è strappata in due e si tenta di ripristinarla con dello scotch, quando i dati sono illeggibili, o quando la foto è rovinata: in questi casi è necessario richiedere un nuovo documento d’identità.

 

Quanto costa la CIE?

 

Il costo per richiedere la carta d’identità elettronica valida per l’espatrio è di € 22,21:

  • € 16,79 come spese di emissione
  • € 5,42 come diritti di segreteria.

Se si richiede una nuova carta d’identità per smarrimento, deterioramento o furto, si deve pagare altri € 5,16. 

 

Carta d’Identità Elettronica: quando procedere al rinnovo?

 

Sei in partenza per qualche meta turistica e hai la CIE in scadenza? Ricorda che potrai rinnovarla già a partire da 180 giorni prima che scada il suo termine di validità.

Con tutte queste informazioni, puoi stare tranquillo e partire per il tuo viaggio con tutti i documenti in regola.