Alla scoperta della Cappadocia, cuore della Turchia

La Cappadocia è una regione dell’Asia minore, sede di antiche civiltà e colonie molto distante dalla conosciuta città di Istanbul. Il paesaggio è caratterizzato da molte grotte, piramidi di terra chiamate ‘camini delle fate’ e cavità vulcaniche che le conferiscono un aspetto unico nel suo genere. Di incredibile bellezza il Parco Nazionale, patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

 

Cappadocia Turchia cosa vedere

 

La Cappadocia è collocata nel cuore della Turchia, il paesaggio è quasi lunare, merito dell’erosione del tufo calcareo. Oggi è ancora possibile ammirare le dimore utilizzate dai trogloditi e i tanti reperti rupestri rimasti intatti. Per scoprire la regione è bello anche organizzare un tour in quad, in questo modo è possibile passeggiare nelle valli, sostando nei punti più interessanti.

In media un giro di due ore costa una ventina d’euro. Le formazioni geologiche che si vedono lungo tutto il perimetro sono molto caratteristiche. La Valle dei Monaci fu un tempo rifugio degli eremiti, la Valle dell’Immaginazione invece viene così chiamata per le bizzarre forme che hanno le rocce. Tante le città da ammirare, molto differenti tra loro.

 

 

Qui è possibile assaporare il meglio della cucina locale, ma non sempre è possibile bere dal momento che la religiose islamica vieta alcune bevande. Per alloggiare in Cappadocia è possibile scegliere la città di Goreme, dove si trova il Parco Nazionale e cuore turistico della regione.

 

Cosa vedere e cosa fare in Cappadocia

La Cappadocia offre un mix di attrazioni per ogni tipo di esperienza di viaggio, ci sono luoghi famosi altri meno conosciuti, ma è una delle mete da visitare se si decide di andare in Turchia . Nella zona a Sud è doveroso ammirare il Goreme ovvero il museo a cielo aperto, la chiesa di Tokali, il Mustafapasa, una passeggiara alla valle di Soganli, la chiesa di Santa Barbara, la visita della città Urgup e Asmali Konak.

 

Cosa vedere in cappadocia il Goreme museo a cielo aperto

 

A Nord invece bisogna assolutamente vedere i Camini delle fate, il museo a cielo aperto di Zelve, la città sotterranea, Avanos e Cavusin. Ad Ovest le tappe immancabili sono la Valle di Ihlara, il villaggio Belisirma, il monastero Selime, la città di Uchisar e la Valle dei piccioni.

Una delle attrazioni ed esperienze migliori che si possano fare quando si visita la Turchia è il tour in mongolfiera. Salpare per i cieli della Cappadocia a bordo di una coloratissima mongolfiera è uno spettacolo senza precedenti. I voli durano circa un’ora e si svolgono sempre all’alba, questo perché l’aria è più fresca e stabile e quindi permette una maggiore sicurezza. Il tragitto dipende sempre dalla corrente che si trova e in generale comunque è un’attrazione disponibile tutti i giorni. In media un giro in mongolfiera costa meno di 200 euro a persona.

 

Giro in mongolfiera in cappadocia Turchia

 

Quando andare in Cappadocia e come arrivare

Il periodo migliore per visita la zona è la primavera, in particolare i mesi di aprile e maggio ma anche in autunno, tra settembre e ottobre. Questi due periodi sono i migliori dal punto di vista climatico rispetto all’inverno decisamente molto freddo quando le temperature scendono anche al di sotto dei 15 gradi sotto lo zero.

Ovviamente le vallate con la neve hanno una bellezza senza paragoni, muoversi risulta difficile, soprattutto se non si è abituati alla temperatura. Stesso discorso vale per l’estate quando il caldo torrido prende il sopravvento. L’unico mese più o meno fattibile è giugno, prima dell’arrivo dell’afa. Il clima complessivamente è secco e c’è molta differenza tra giorno e notte per questo bisogna viaggiare attrezzati.

 

Volo per Istanbul

Il modo migliore per raggiungere la Cappadocia è l’aereo da Instabul. Ci sono aeroporti a Nevsehir e Kayseri che sono abbastanza vicini e offrono diversi voli giornalieri verso la città. I prezzi possono variare abbastanza ma sono tutto sommato abbordabili. Una volta arrivati in una di queste cittadine è possibile utilizzare un trasferimento privato per arrivare in Cappadocia. Molti hotel ad esempio offrono questo servizio.

Ovviamente è anche possibile spostarsi in bus o auto. La rete ferroviaria non è molto sviluppata, quindi il treno non è ideale. Le compagnie di autobus invece si muovono tra Istanbul e la Cappadocia, sono mezzi moderni che impiegano circa 12 ore. Non è possibile acquistare biglietti online quindi l’unica soluzione è farli direttamente in loco, il prezzo si aggira sui 40 euro andata e ritorno. In questo caso il risparmio è notevole rispetto all’accoppiata aeroporto + transfer privato ma bisogna avere pazienza perché il viaggio è lungo.

Il noleggio delle auto è molto comodo ma oltre alla distanza da considerare bisogna anche pensare ai limiti di parcheggio e di spostamenti avendo un mezzo proprio. Inoltre da un punto di vista strettamente economico considerando i costi del noleggio, la benzina ed eventuali problemi che possono sorgere non c’è un gran risparmio.

Un viaggio in Cappadocia è certamente un’esperienza senza precedenti. La conformazione fisica di questa terra le dona un aspetto lontano dall’immaginario comune, un vero spettacolo della natura.

Famigliainfuga

Famigliainfuga.com è un blog di viaggio curato con passione ed orgoglio da me, Michele Valente e da mia moglie Chiara Sau, compatibilmente con gli impegni quotidiani e dai suoi autori. Lo spazio sul blog è dedicato ai nostri viaggi, le curiosità i consigli per chi viaggia e per lo stile di vita della famiglia. Sono appassionato di viaggi e di cucina di cui scrivo anche su altri siti del settore.