La Polonia è una meta perfetta per una vacanza diversa dal solito, da vivere insieme a tutta la famiglia. Questo paese offre, infatti, molte opportunità per divertirsi e, grazie al basso costo della vita, risulta anche molto economica. Nella maggior parte dei casi, si tratta di località ancora poco toccate dal turismo di massa, per cui non si corre il rischio di trovare tutto esaurito o di dover sgomitare per visitare le attrazioni principali. Tenersi lontani dalla bolgia turistica permette, in genere, di godersi con più serenità la vacanza e di poter ammirare senza problemi le bellezze delle varie località visitate. Oltretutto, il fatto di essere ancora poco frequentata dalle masse, ha permesso alla Polonia di conservare intatti molti dei propri scenari più autentici. Vediamo dunque alcuni consigli per visitare questa terra ricca di sorprese.

 

Cosa sapere prima di partire

Come sempre, prima di partire vi consiglio di tenere d’occhio certi aspetti e di prendere tutte le opportune precauzioni utili ad assicurare la buona riuscita del viaggio. La prima dritta che vi do è di dotarvi dei documenti necessari, anche se agli italiani (in quanto residenti nell’Unione Europea) basta la carta d’identità valida per l’espatrio.

Però assicuratevi che sia in corso di validità e che abbia il timbro per l’espatrio. Per quanto riguarda il periodo, è meglio visitare la Polonia in primavera: in primo luogo per il clima ideale di questa stagione, ma anche per via del minor numero di turisti. Nel mese di agosto, infatti, le spiagge polacche vengono prese di mira da un numero sempre maggiore di turisti italiani che non si lasciano sfuggire le tante opportunità offerte da questo paese. Anche settembre e ottobre sono ottimi mesi per organizzare una bella vacanza in Polonia.

Per quanto riguarda la lingua, è bene sapere che il polacco adotta l’alfabeto latino, ma la pronuncia è molto diversa da quella italiana. È possibile capire come si pronunciano le parole dell’alfabeto polacco su portali come Babbel, che offrono corsi online di lingua accelerati, così da potersi destreggiare agevolmente nelle varie situazioni. Infine, prima di partire alla scoperta della Polonia, vediamo di capire cosa è utile mettere in valigia: vi consiglio, come prima cosa di non rinunciare mai all’impermeabile, perché anche in estate gli acquazzoni sono molto frequenti.

Portate con voi anche degli abiti eleganti, perché molti ristoranti e locali polacchi richiedono un dress code di livello. Altre cose da portare sono gli indumenti tecnici per chi ama la montagna, lo spray anti-zanzare e ovviamente delle scarpe comode per camminare.

 

Le migliori località polacche da visitare

 

Alla scoperta della Polonia e Cracovia

 

La Polonia vanta una serie di attrazioni strepitose: vorrei cominciare dalla città vecchia di Torun, una meta unica connotata da un’architettura medievale ed eletta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Inoltre, Torun è anche la città natale di Nicolò Copernico. Anche le miniere di sale di Wieliczka meritano senza dubbio una visita approfondita: l’atmosfera di questo luogo situato vicino Cracovia sa come lasciare di sasso, per via delle centinaia di chilometri di gallerie e per le costruzioni scavate nella roccia.

Per non parlare delle statue di sale e del meraviglioso lago sotterraneo. Un’altra meta di cui voglio parlarvi è il Castello di Malbork: in stile gotico, non è un castello qualsiasi ma il più grande del mondo intero. Fra le altre cose, è interamente visitabile dai turisti e include anche altre attrazioni, come il museo gotico che si trova al suo interno. Per quanto riguarda le città, vi suggerisco di scoprire la già citata Cracovia e Zakopane, quest’ultima da visitare soprattutto in inverno. Altre città bellissime sono Poznan e ovviamente Varsavia, una tra le capitali europee più belle.

 

Curiosità sulla cucina tipica

La Polonia è una terra bella e ricca di sorprese, non solo da un punto di vista architettonico: anche la cucina sa come regalare piacevoli sorprese, per via della sua peculiarità. Intanto si parla di una cucina ricca di piatti tipici della cultura povera, come le zuppe che vengono servite nelle pagnotte scavate (Zurek). Naturalmente nei vari piatti non mancano ingredienti salutari come i funghi e le verdure.

 

Cosa mangiare in Polonia bigos

 

Tra le pietanze più note troviamo, ad esempio, i Pierogi e il Bigos: i primi sono i noti ravioli ripieni di vari ingredienti (dalla carne fino ad arrivare ai cavoli e alla ricotta), mentre il secondo è uno stufato di carne condito con crauti, funghi e salsiccia. Anche i dolci sono molto particolari: vi basti pensare alla tradizionale torta con la ricotta acida (Sernik) e alla torta di papavero (Maloviek), insieme ai biscotti al pan pepato (Pierniki). Infine, per via della sua collocazione geografica, la Polonia mostra diverse influenze culinarie provenienti dall’Asia, oltre che dall’Europa.

Grazie ai consigli di oggi, speriamo che riuscirete a regalarvi un bel viaggio in Polonia così da potervi godere al meglio questa bellissima esperienza insieme ai vostri familiari.

Famigliainfuga

Famigliainfuga.com è un blog di viaggio curato con passione ed orgoglio da me, Michele Valente e da mia moglie Chiara Sau, compatibilmente con gli impegni quotidiani e dai suoi autori. Lo spazio sul blog è dedicato ai nostri viaggi, le curiosità i consigli per chi viaggia e per lo stile di vita della famiglia. Sono appassionato di viaggi e di cucina di cui scrivo anche su altri siti del settore.

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