Acqua in bottiglia: idratarsi senza inquinare anche in viaggio

Acqua in bottiglia: idratarsi senza inquinare anche in viaggio

Inquinamento causato dalla plastica

Il problema dell’inquinamento legato all’utilizzo di acqua in bottiglia di plastica ha oramai raggiunto livelli preoccupanti. Da anni esperti di tutto il mondo cercano di sensibilizzare i capi di governo, ma anche i singoli cittadini, sul danno legato alla dispersione delle materie plastiche nell’ambiente.

Per avere un quadro più preciso della situazione è possibile consultare i dati diffusi da diversi studi incentrati proprio sul consumo eccessivo e sconsiderato della plastica: circa un milione di bottiglie di plastica vengono consumate al giorno.

 

Acqua in bottiglia di plastica

 

Un numero davvero impressionante, e assume contorni ancora più preoccupanti se si pensa che quasi il totale di queste bottiglie viene usata una sola volta e poi abbandonata.

La presenza di bottiglie di plastica nell’ambiente crea un danno letale ad un gran numero di specie animali che ingeriscono tali materie e vedono il loro habitat invaso da materie plastiche.

Grazie alle campagne di sensibilizzazione alcuni governi e istituzioni stanno correndo ai ripari per cercare di arginare questo fenomeno. L’unione europea ha approvato una serie di norme che bandiscono l’utilizzo di alcuni oggetti di plastica entro il 2021.

 

Acqua in bottiglia di vetro: la soluzione?

Secondo uno studio condotto dal Censis, il 90% degli italiani preferisce acquistare e consumare acqua in bottiglia di plastica. Il nostro paese, inoltre, si piazza al primo posto in Europa per consumo di acqua in bottiglie di plastica, e al secondo posto nella classifica mondiale (“meglio” di noi fanno solo i messicani con 244 litri).

Si tratta di un’abitudine legata più che altro alla praticità e alla leggerezza del materiale, visto che in Italia la rete idrica potabile raggiunge quasi la totalità dei comuni. Molteplici studi hanno evidenziato che all’interno dell’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica sono presenti microplastiche in un numero maggiore rispetto all’acqua del rubinetto.

Alla luce di questi dati risulta importante, sia per l’ambiente che per la salute dell’uomo, trovare un’alternativa alle bottiglie di plastica. in realtà è già presente un involucro molto più sicuro e non inquinante che può soppiantare l’utilizzo di materiale plastico: il vetro.

Il vetro: ritorno al passato

La bottiglia di vetro ha origini antichissime che risalgono al 1500 a.c., nei secoli successivi ebbe una notevole espansione in Europa e fino ai primi anni del ‘900 dominava incontrastata. Nella meta del secolo scorso la plastica si affermò nel mercato e diventò fin da subito uno strumento indispensabile per le famiglie.

Acqua in bottiglia di plastica ed i suoi danni

Le bottiglie in plastica risultano sicuramente più maneggevoli e pratiche ma oltre a provocare danni incalcolabili per l’ambiente, il suo utilizzo errato e prolungato nel tempo può provocare una serie di danni per la salute dell’uomo.

  • In caso di esposizione prolungata al sole o alle fonti di luce la plastica rilascia delle sostanze tossiche.
  • Anche in caso di congelamento si produrrebbe una reazione tossica per l’uomo.
  • Le operazioni di riciclaggio del PET (polietilene tereftalato) ne consentono il riutilizzo, ma la pratica potrebbe rilasciare sostanze dannose.

L’ambiente impiega dai 100 ai 1000 anni per smaltire le bottiglie e tutte gli altri materiali plastici.

Utilizzare le bottiglie in vetro è molto più sensato ed ecologico. La tecnica di realizzazione di bottiglie in vetro risulta molto rigorosa e tiene conto di svariati parametri, come: peso, formato, colore e capacità di riempimento.

 

Le bottiglie di vetro offrono diversi vantaggi:

  • Materiale molto sicuro per la salvaguardia delle caratteristiche del prodotto che conserva: Mantiene il sapore, il colore e l’effervescenza intatti. Inoltre non favorisce il deposito di cristalli;
  • Può essere riutilizzata per più di 50 volte sfruttando il “vuoto a perdere”;
  • In esse vengono conservati prodotti nobili come il vino o l’olio proprio per la sua azione di salvaguardia;
  • Possono essere riciclate e riutilizzate consentendo un risparmio di energia e materiali.

Proprio per la sua capacità di riutilizzo, le bottiglie di vetro rappresentano l’alternativa ideale a quelle di plastica.

 

Le borracce ecologiche: alleate dell’ambiente

Non solo le bottiglie di vetro come arma per arginare il problema della sovrapproduzione e abbandono della plastica, infatti l’utilizzo di borracce è assolutamente indicato come involucro alternativo. Si tratta di oggetti disponibili sotto svariati modelli, volume di contenimento e design. Sono prodotte con materiali non inquinanti come il metallo, l’alluminio, l’acciaio e il vetro.

 

borraccia ecologica

 

È abitudine di molti uscire di casa con una bottiglietta al seguito. I motivi sono svariati: sport, dissetamento post pranzo o altro. Se si decidesse di sostituire la plastica con le borracce non costerebbe nulla e si gioverebbe di svariati benefici. Le alternative alla plastica sono già presenti sul mercato e si tratta di involucri ecologici che limitano al minimo il rischio per la salute di chi beve.

Vantaggi delle borracce ecologiche

Scegliere un Eco Borraccia produce 3 vantaggi significativi: praticità, resistenza e comodità. La resistenza viene calcolata valutando la stabilità dei materiali utilizzati in determinate condizioni di stress, urti e temperature. Le borracce in vetro sono sicuramente benefiche ma possono risultare scomode in determinate occasioni.

Le borracce in alluminio vengono scelte per la loro resistenza e per la particolare stabilità anche in caso di temperature estreme. Per evitare l’ossidazione dell’alluminio, le borracce vengono dotate al loro interno di un rivestimento in ceramica.

Le borracce in acciaio risultano essere più pesanti ma molto più sicure, stabili e resistenti delle altre. L’acciaio risulta essere il migliore materiale di composizione ma attenzione a quelle borracce che presentano decorazioni varie che potrebbero compromettere le condizioni di utilizzo.

Sono disponibili molte altre borracce con caratteristiche differenti, come quelle termiche isolate, termiche in acciaio inox, a doppia parete isolata e quelle pensate appositamente per lo sportivo. Il passaggio dalla bottiglia in plastica alle borracce ecologiche rappresenta una scelta di sostenibilità nei confronti dell’ambiente e una soluzione ideale per la propria salute.

Possono essere riempite con acqua depurata o presa da bottiglie di vetro, evitando così l’utilizzo di plastica e risparmiando cifre consistenti.

 

I depuratori d’acqua per risparmiare e inquinare meno

Sempre più italiani decidono di installare nelle proprie abitazioni dei depuratori per l’acqua. Il mercato nel nostro paese è molto florido e nel corso degli anni ha conosciuto un’incremento significativo delle vendite. Il loro funzionamento è molto semplice: il depuratore viene collegato all’impianto idraulico, che grazie ad un particolare filtro, depura l’acqua e la rende libera da qualsiasi agente inquinante, sostanze chimiche e micro organismi.

I vantaggi del depuratore domestico

I vantaggi che si possono ottenere dall’installazzione di un depuratore domestico sono molteplici. Innanzitutto si noterà fin da subito un risparmio economico per via del mancato acquisto di acqua imbottigliata che a lungo andare produce una spesa non indifferente.

Adoperando bottiglie in vetro o borracce ecologiche non sarà necessario adoperare involucri di plastica usa e getta. In base alla tecnologia scelta è possibile acquistare un depuratore d’acqua a microfiltrazione o ad osmosi inversa.

Il sapore e la qualità dell’acqua saranno subito evidenti rispetto all’acqua acquistata al supermercato. L’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica potrebbe contenere elementi nocivi per l’uomo che possono compromettere la sua salute. È stimato che gli italiani spendono circa 500 euro l’anno per acquistare acqua imbottigliata.

L’acqua depurata può essere utilizzata non solo per bere ma anche per cucinare. Non sarà più necessario preoccuparsi di quale acqua utilizzare per fare determinate cose: usare il depuratore è conveniente, pratico e salutare.

Cosa ancora più importante è l’eliminazione delle bottiglie in plastica dalla propria spesa. Se ogni famiglia attuasse delle semplici regole, l’ambiente ne gioverebbe. È necessario educare i cittadini a compiere delle scelte oculate e intelligenti.

Michele Valente

Sono il blogger di Famiglia in Fuga. Appassionato di viaggi e di tecnologia, ho creato questo blog insieme alla mia famiglia.

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