7 cose da vedere a Trani in Puglia

Conoscere Trani

La Puglia è la meta adatta per le vacanze in famiglia, offre colori, odori, paesaggi e clima adatti anche ai bambini. Anche i servizi offerti come i family hotels, visite guidate e laboratori sono studiati per far divertire sia i grandi che i più piccini.

Le città della Puglia diventano per le famiglie delle vere e proprie attrazioni, è possibile giocare con animali, frequentare masserie didattiche, fare attività i spiaggia, scoprire i trulli e conoscere le fantastiche storie dei monumenti. 

La città di Trani è possibile visitarla in qualsiasi momento dell’anno, per vivere delle giornate in relax con tutta la famiglia. 

In questo articolo parleremo di cosa vedere a Trani e quali attività famigliari svolgere nei dintorni. 

 

Porto di Trani

Il porto turistico di Trani è il simbolo stesso della città, enfatizza la vocazione della popolazione per il mare. Il Porto di Trani fu fondamentale per lo sviluppo economico e culturale della città: grazie alla posizione strategica, durante il regno di Federico II, gli scambi commerciali arricchirono la città e permisero la sua espansione. Il porto fu anche luogo di partenza dei soldati cristiani che andarono a combattere le crociate in Terra Santa. 

Non solo storia e bellezza, il Porto di Trani comprende anche locali di ristorazione dove consumare il pranzo con specialità pugliesi, di pesce o è possibile scegliere una pizza. Ottimo luogo da visitare in famiglia, in una bella giornata di sole. 

 

Fortino di Trani 

Direttamente dal porto, sulla destra, è possibile fare una camminata e visitare il Fortino. E’ possibile affacciarsi dal Fortino e guardare l’incontro tra il porto e la città. Attività amata dai bambini che vogliono scoprire e ammirare uno spettacolo creato sia dalla natura che dall’uomo.

 

Villa Comunale di Trani

Seguendo la costa si arriva alla Villa Comunale di Trani, un posto molto adatto per rilassarsi tra gli alberi e ammirare i pappagalli che vivono in totale libertà all’interno della Villa Comunale. Ottimo luogo dove portare l’intera famiglia per divertirsi all’aria aperta e fare nuove conoscenze con gli animali del posto: all’interno della Villa, infatti, non sono presenti solo i pappagalli ma nelle vasche delle fontane è possibile trovare pesci e tartarughe.

 

Cattedrale di Trani

Spostandosi verso sinistra, dal porto, è possibile incontrare la Cattedrale di Trani, maestosa e imponente nella costruzione, si trova a pochi metri dal mare. Offre uno spettacolo cromatico generato dalla “Pietra di Trani” bianca-rosea, un tufo calcareo che il  Vescovo Bisanzio fece utilizzare per l’edificazione della Cattedrale nel 1909.

Il campanile è posto lateralmente alla Cattedrale, misura 59 metri ed è il punto più alto del campanile. 

La Cattedrale è molto famosa anche per la porta bronzea realizzata da Barisano, al suo interno è possibile visitare la cripta sotterranea, molto suggestiva ed emozionante.

 

Castello Svevo di Trani

A pochi metri dalla Cattedrale è possibile visitare e ammirare il Castello Svevo di Trani, costruito da Federico II per ampliare la sua fortezza, controllare il porto e fortificare il sistema di difensivo. Il castello si adagia sul mare ed era in grado di controllare l’ingresso del porto e le vie d’accesso grazie all’ altezza delle due torri.

Un evento molto famoso e importante accaduto all’interno del castello fu la celebrazione del matrimonio tra Manfredi, figlio di Federico II, con Elena d’Epiro.

Nell’Ottocento il castello è stato modificato per svolgere la funzione carceraria, fino al 1970, anno in cui fu consegnato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. 

Il castello è legato storicamente ad un’altra fortezza di Federico II, che instaurò un legame molto profondo con la Puglia. E’ consigliata la visita al Castel del Monte, situato a soli 30km da Trani, e riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità nel 1996.

 

Chiesa Ognissanti di Trani

Un’altra chiesa molto famosa per la sua storia e per la popolazione che la realizzò è la Chiesa di Ognissanti.  Nasce nel porto vecchio di Trani, durante l’epoca dei templari, autori della costruzione nel XII secolo.

La chiesa inizialmente svolgeva la funzione di ricovero e ospedale per pellegrini, ed è possibile notare l’iscrizione presente sulla facciata principale dove informa della presenza di Costantino, un templare medico e abate-rettore della Domus tranese. La chiesa fu eletta parrocchia nel 1940 fino al 1975.

 

Il quartiere ebraico

Città dal grande valore commerciale, durante l’età medievale, ha visto l’arrivo di un foltissimo gruppo di commercianti di origine ebraica. Potendo contare sull’apertura di Federico II verso tutte le religioni, fu riservato loro un posto d’onore nel circuito cittadino per poter fondare il quartiere ebraico.

Un tempo vantava ben 4 sinagoghe, ma oggi è possibile visionarne solo 2: la Chiesa di sant’Anna, oggi diventato museo, e la Sinagoga Grande di Scolanova.

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