5 tipi di risotti da preparare: il meglio delle ricette regionali

5 tipi di risotti da preparare: il meglio delle ricette regionali

Il riso nella cucina italiana

Il riso è il più leggero tra i cereali ma nello stesso tempo ricco dei nutrienti necessari, tra vitamine, fibre e sali minerali, con una quantità di grassi minima e privo di glutine: è quindi uno degli alimenti più completi esistente in natura.

Il suo in Italia è diffuso da un paio di secoli, importato dalle tradizioni orientali: oggi il riso, nelle sue diverse qualità, è impiegato moltissimo nella cucina italiana, dal dolce al salato, dalla preparazione del tipico risotto milanese ai gustosi arancini siciliani, come ingrediente nelle minestre e minestroni di verdure, per sfiziose insalate estive, per dare corpo a vari ripieni, per deliziosi sformati, per frittelle zuccherate, per delicati budini.

Ogni regione italiana utilizza in cucina il riso come base di alcuni principali piatti, accompagnandolo indistintamente alla carne, al pesce o alle verdure.
Per gli italiani il riso rappresenta un alimento sempre presente in tavola per la sua versatilità nella preparazione di vari piatti e per la sua alta digeribilità; per alcuni è addirittura un sostituto della pasta e del pane.

Nella preparazione delle pietanze si dosa facilmente, evitando sprechi alimentari: per sapere quanto riso a persona va considerato nelle varie ricette, basta considerare un pugno a testa, che corrisponde a circa 70 grammi, la quantità ideale per contenuti nutritivi e per fabbisogno energetico.

Uno degli impieghi del riso molto apprezzato nella cucina italiana è la preparazione di risotti.
Abbiamo scelto per voi cinque ricette tipiche regionali, tra quelle più apprezzate nella tradizione italiana, preparati con ingredienti naturali e con prodotti del territorio.

 

Piemonte: risotto piemontese Rum e salsicce

Ingredienti per quattro persone: quattro pugni di riso, due cipolle, due gambi di sedano, una carota, due spicchi di aglio, quattro salsicce, olio extra vergine di oliva, quattro cucchiai di salsa di pomodoro, brodo vegetale, una grosse noce di burro, una manciata di parmigiano grattugiato, pepe nero, rosmarino, salvia, alloro, un bicchiere di Rum.

Preparazione: tritare insieme la cipolla, il sedano, la carota e farli colorire con l’olio in una padella, aggiungendo l’aglio intero; sbriciolare la salsiccia e aggiungerla; versare e far assorbire tutto il bicchiere di Rum; far tostare il riso nella padella; inglobare la salsa di pomodoro diluita con un bicchiere di brodo e ultimare la cottura; completare con gli aromi; a cottura ultimata mantecare il risotto con il parmigiano e il burro fuso, a fuoco spento. Lasciar riposare un paio di minuti e servire caldo.

 

Lombardia: risotto con le rane

Ingredienti per quattro persone: quattro pugni di riso Carnaroli, ventiquattro rane, una carota, due cipolle, prezzemolo, un gambo di sedano, alloro, una noce di burro, un bicchiere di vino, due cucchiai di formaggio grattugiato, sale e pepe.

Preparazione: spellare le rane, pulirle e lavarle, eliminando la testa e le zampe anteriori; inserirle in una sacca di garza e farle bollire per circa mezz’ora in una grande pentola con la cipolla, la carota, il sedano il sale e l’alloro; filtrare il brodo; disossare le rane conservando in una ciotola la polpa, rimettere le ossa delle rane in una sacca nel brodo; soffriggere in una padella il burro con la cipolla tritata e aggiungere il riso per tostarlo; unire il vino lasciandolo evaporare per almeno quindici minuti; aggiungere gradatamente il brodo per terminare la cottura; completare il risotto mantecandolo con la polpa di rane, il burro e il formaggio grattugiato. Servire completando il pepe e il prezzemolo tritato.

 

Emilia Romagna: risotto al piccione

Ingredienti per quattro persone: quattro pugni di riso Carnaroli, due piccioni, due bicchieri di vino, tre cucchiai di conserva di pomodoro, cento grammi di pecorino grattugiato, una noce di burro, circa un litro di brodo di carne, cento grammi di rigatino, cipolla, sedano, aglio, olio di oliva, pecorino stagionato grattugiato.

Preparazione: preparare i piccioni, spennandoli ed eviscerandoli; porre all’interno la salvia e farli rosolare in una padella con olio; aggiungere un tritato di cipolla, sedano, aglio e rigatino e farli insaporire con i piccioni, aggiungendo un mestolo di brodo; aggiungere le interiora dei piccioni; far evaporare il vino, aggiungere la conserva di pomodoro; levare i piccioni e far tostare il riso, ultimando poi la cottura del risotto; a cottura ultimata far mantecare con il burro, il pecorino grattugiato; servire nei piatti decorando con sopra piccioni.

 

Risotto pere e pecorino, con “Montepulciano d’Abruzzo”

Ingredienti per quattro persone: quattro pugni di riso Carnaroli a testa, duecento grammi di pecorino stagionato e grattugiato, quattro pere mature, due cipollotti interi, due cucchiai da minestra di olio extra vergine di oliva, una noce di burro, un buon “Montepulciano d’Abruzzo”, un “bicchiere di vino Trebbiano d’Abruzzo”, maggiorana fresca, brodo vegetale, un cucchiaio di zucchero, sale.

Preparazione: centrifugare due pere e tagliare a dadini le altre due, mettendo queste ultime a saltare in una padella capiente; in una pentola far appassire i cipollotti tritati con un po’ d’olio e far tostare il riso, procedendo alla sua cottura con il brodo vegetale e la centrifuga di pere, poco alla volta; far bollire in un pentolino il Montepulciano con un cucchiaio di zucchero, fino a ridurlo di circa un quarto. Appena il riso è cotto, farlo mantecare con il burro e il pecorino grattugiato. Servire nei piatti adagiando un cucchiaio abbondante della riduzione del Montepulciano su cui adagiare il risotto: ultimare con i cubetti di pera, qualche foglia di maggiorana e una spolverata di pecorino.

 

Risotto con asparagi, fave e colatura di alici: ricetta calabrese

Ingredienti per quattro persone: quattro pugni di riso a testa, venti fave, due mazzi di asparagi, un peperoncino verde, un cucchiaio di colatura di alici, brodo vegetale, olio extra vergine di oliva, una cipolla rossa di Tropea, trenta grammi di pecorino stagionato e grattugiato.

Procedimento: tritare la cipolla e far soffriggere in una padella; aggiungere il riso e far tostare; inserire le fave, gli asparagi e il peperoncino tritato; completare la cottura del risotto con il brodo vegetale; a cottura quasi ultimata completare con la colatura di alici e il pecorino grattugiato. Servire caldo.

 

Riso, finocchio selvatico e ricotta

Ingredienti: 300 g di riso, 150 g di ricotta pecorina, 150 g di finocchio selvatico, sale. Preparazione: mondare, lavare, spezzettare e cuocere il finocchio in abbondante acqua salata. Scolarlo e metterlo da parte senza buttare il liquido di cottura, nel quale versare il riso.

A cottura ultimata, amalgamare accuratamente riso, ricotta e finocchio e servire caldo o tiepido. Il finocchio può essere sostituito con foglie di borragine o spinaci quando, per motivi stagionali, non è disponibile.

Michele Valente

Sono il blogger di Famiglia in Fuga. Appassionato di viaggi e di tecnologia, ho creato questo blog insieme alla mia famiglia.

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